LA RIVISTA ITALIANA DI
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE
BIMESTRALE - ANNO II - NUMERO 3 - MAGGIO/GIUGNO 1989 - SPED. ABB. POSTALE GRUPPO IV/70
Maggio/Giugno 89
HikffilIhMUR i«(3J MLWEFW3 WiKÜB,<aüMt» i BU ■ 3PED ABA RflAmT -j'H.T’f'Ü (yjTO
VICTOR, al secoio VITTORIO BALLI, il pro¬
tagonista delia nostra copertina é ano dei per-
sonaggi piü edettici della magia italiana. Ese-
cutore cd artista di notevole livello accoppia a
queste facoltá quelle di manager ed organizza-
tore; fondatore e presidente del C1RCOLO
AMICI DELLA MAGIA di TORINO si é sem-
pre circondato di uno staíT di collaboratori che
ha portato questa orgaiuzzazione magrea ad
essere uno specchio importante di una realtá
magiea italiana ed inlernazionale.
La sede fissa. di proprietá del eircolo, la pub-
blicazione mensile di un bolletlino informa¬
tivo, i corsi di formazione che settimanal-
mente sí svolgono, la organizzazionc del
CONGRESSO DI SAINT-VINCENT, sonu i
fiori airocchiello di questo personaggio che
QUI MAGIA ésamina e propone ai propri let-
tori per la conoscenza di tutti coloro che fanno
grande la magia.
Q tiesto numero, i noli re, propone llntervista
exclusiva con CHANNING PQLLQCK,
ancora un personaggio alio specchio per essere
dentro la magia, non volendo la nostra pubbli-
eazione limitarsi solo alia novitá delFultímo
efTetto, ma attraverso rintrospezione dei per-
sonaggi darvi il sen so di quello che vtiol di re
essere "maghi ,T oggi, come ieri e domam.
Per la serie i GRAN Di SECRETE che apre
con questo numero il suo sípario, TONY
BINAR ELLJ, rivela, con tutti i dettagli esecu-
livi c presentativi la sua versione della ROU-
LETTE RUSSA, un efTetto che, per anni, é
stato il cavallo di battagüa di questo esecu-
tore.
Per i GRANDI INCONTRI, la cronaca
fotográfica della visita a Roma del PRESI¬
DENTE INTERNAZIONALE DEL-
L'I.B.M.: EDWARD A. MORRIS, in una
serata fantástica a VILLA MIANI a Roma,
un incontro diverso per un modo diverso di
vivere la magia.
Per I MOMENTI CULTURALE l'annuncío
delle CONFERENZE di LARRY BECKER.
di cui pubblichiamo un efTetto in eselusiva. ed
il ritomo a Roma, del nostro grande col labora-
tore FANTASIO,
In conclusione, ancora una volta QUI
MAGIA, fa spe ti acolo, ogm due mes i, sul
vostro tavoío.
S O M M A R I O
1
VICTOR
2 •:'[
A TU PER TU CON
VITTORIO BALLI
T. Binarelli
4
DUE EFFETTI DI VICTOR
V. Balli
5
STORIA DI UN CONGRESSO:
SAINT VINCENT
V. Balli
7
ROULETTE RUSSA
T. Hinarellí
10
IN ESCLUSIVA: MARCO NI CK
12
UN’APERTURA FLASH
R, Giobbi
14
... MA NON É UNA
COSA SERIA!
G. P. Zelli
15
EDWARD A. MORRIS A ROMA
M i la n -Peri n-Riecard ¡
27
UNA GIORNATA MAGICA
T. Binarelli
28
LE CARTE PRESE AL VOLO
Fantasía
30
INCONTRO CON
CHANNING POLLOCK
Binarelli, Spinellí
31
GRAZIE GELLER!
T, Binarelli
32
LIBRI E VIDEO
D, Spinellí
34
IL PREZZO É GIUSTO
L. Becker
36
94“ RIUNIONE DEL C.M.I.
Binare 11 i-D tiran ü-R leca rd i
38
IL TACCUINO
T. Binare)]]
40
UNA SERATA MAGICA
F, Riccardi
QUI MAGIA 3
Diretiore responsabile:
Alessandro Binarelli
Direttore:
Tony Binarelli
Coordinamento:
Remo Pannain
Comí raro di Rtdazione:
Lúea d'Agostíni
Francesco Duranti
Marco Fida
Milán Holc
Femando Riccardi
In Redazione:
Alfonso Bartolacci
Franco Contigliozzi
Diego Spinellí
Claudio Pízzuti
Franco Silvi
Jn segrctcna:
lole Chíarinelií
Costanza Crescinbení
M. Angela Perin
Hanno colla borato:
V. Balli
L. Becker
Fantasio
R, Giobbi
Marconick
G. P Zelli
Fotografíe di:
M, De Renzss
F. Esposito
Disegni di:
L. Riccardi
Stampato da:
Tipolitografia Petrucci
Via B. Annartimi, 19
00045 Genzano
Tel. 9396070
Fotocomposto da:
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Tel 06/8108393
IL PERSONAGGIO
VICTOR
Esiste una foto di un bambino, fatta
nei giomo del suo sesto compleanno,
mentre esegue il gioco della spari-
zione di una moneta in un biccbiere
pieno d’acqua, La foto é datata 28
marzo 1941 ed il bambino é Víctor,
l’attuale Presidente del Circolo Amici
déla Magia di Torino.
Víctor, tranne che per un brevissimo
periodo, non e mai stato un prestigia-
tore professionista. ma ha sempre
dedicato a quest'arte la maggior
parte delle sue energie. Come tutti i
grandi prestigiatori. Víctor nella sua
infanzia si esibiva dove gli capitava,
in famiglia, in parrocchia, nella pale¬
stra della scuola. nelle feste fra amici
e. naturalmente, con attrezzi fabbri-
cati da lui stesso, dato che le Case
Magiche allora o non esistevano o lui
non sapeva che esistessero.
Fu solo nel 1961, quando Víctor,
dopo aver girato per mezza Europa
per il suo lavoro professionale, sí tra-
sferi a Torino. Con un gruppo di
amici, molti dei quali ormai non ci
sono piú. fondo un’Associazione
Magica: il Circolo Mágico Nazionale.
Presidente Onorario fu eletto i!
Mago Bustelli, Presidente Giovanni
Traversa e Vice Presidente Víctor. E
fu proprio Víctor ad animare le atti-
vitá delfAssociazione e a dirigere
una nuova rivista magica: Italia nella
Magia, che purtroppo usci in pochi
numeri che oggi sono diventati mate¬
ria da collezionisti.
II Circolo Mágico Nazionale, per
A
tutta una serie di motívi, non ebbe
vita facile e finí per sciogliersi. Ma
Víctor, con la sua nota determina-
zion.e, nelfautunno del 1971, riuni
intorno a sé altri sei prestigiatori
dílettanti di Torino: Sergio Aecetti,
Candely, Milton, Pietro Ferino,
Poker, Roxy e con loro, la sera del 15
ottobre fondo Tattuale Circolo Amici
della Magia di Torino,
La breve parentesi professionistica
di Víctor lo vide impegnato con un
Víctor: cióse up al tavolo
suo spettacolo mágico teatrale, della
durata di due ore e mezzo, che,
insíeme al fratello,effettuó nel centro
sud dTtalia* Fu un grande successo
non solo artístico, ma anche econó¬
mico. Ma poi Víctor fece una sua
scelta e si dedicó nella vita ad un n al-
tra professione, nel mondo delfindu-
siria, dove tutfora lavora con grande
responsabilitá. La prestigiazione per
luí é rimasta pero la piü grande pas-
sione, alia quaie dedica ogni suo
tempo libero.
Una grande fortuna per Víctor é stata
quella di aver per suoi Maestrí alcuni
fra i piü grandi prestigiatori del pas-
sato e del presente, basta citare il
Mago Bustelli, Slydini, Fred Kaps, e
tanti altri validi artisti. Víctor non s¡
é mai fermato ad una sola espres-
sione magica della spettacolo tea¬
trale, che lo vedeva mattatore e capo-
comico in palcoscenico, ha tutfora
nel suo repertorio numeri muti e par¬
lad, di magia generale: di grandi ¡Ilu¬
sioné di mcntalismo, di magia
cómica, di microcartomagia.
Ma la cosa alia quale Víctor tiene di
piü, é la sua cultura magica. Avendo
la fortuna di poter accedere ad ollre
5.000 übri di prestigiazione, ed
essendo un accanito lettore, le sue
conoscenze non possono che essere
vastissime. Insieme alFamico fra¬
terno Roxy, con il quale ha creato il
piü altivo dúo magico/organizzativo
d'Europa, é responsabile della rivista
magica “11 Prestigiatore Moderno”,
che esce tutti i mesi ininterrotta-
mente da ben 12 anni, vero record
delfedítoria magica.
Víctor ha anche serillo alcuni impor-
tanti testi di magia, alcuni dei quali
sono tutf ora attuali ed altri assoluta-
mente introvabilL Ha anche tenuto
moltíssime conferenze magiche e
sopratutto ha invéntalo moltissimi
giochí, in modo particolare di menta-
lismo. É un collezionista di veechi
giochí di prestigio, ma sopratutto di
bussolotti dei quali possiede piü di
200 serie differenti, da quelli in vari
metalli a quelh in stoffa, da quelli in
cerámica a quelli in legno.
Víctor, per una sua scelta personal is-
sima, non ha mai voluto partecipare
a concorsi magici, ma le due volte
che vi é stato quasi costretto, lo
hanno visto vincitore. Ma se gíi chie-
dete come e quando egli preferiste
non rispondere, Bisognerebbe
andaré a rileggere le lontane crona-
che del 1963 e del 1968 per sco-
prirlo.
Fra pochi anni Víctor festeggerá le
sue nozze d'oro con la magia, sará
esaltamente ii 28 marzo 1991. Forse
allora qualcuno gli fará una fotogra¬
fía. dove pochi potranno ricono-
scerlü dalfaltra fotografía dove,
bambino, eseguiva il suo primo gioco
di prestigio, se non per quel suo
eterno sorriso, dovuto al falto che
quando Víctor t4 fa magia”, é sempre
felice.
Ritroveremo Víctor come Presidente
del prossimo Congresso Mágico
Internazionale “Saint-Vincent *89” e
lo ritroveremo impegnato per dimo¬
strare che la magia non é allegria solo
per lui, ma per tutti coloro che la pro-
fessano.
1
L'INTERVISTA
A TU PER TU CON VITTORIO BALLI
Tony Binarelli
D<: Sei il Presidente del C.A.D, M. di
Torino, uno dei Circoli italiani piü
imporlanti, non fosse altro per avere
una sede fissa e per essere il Cireolo
che organízza i grandí incontri di
Saint-VincenT momento di raduno
mágico di altissímo 1 i vello. Come,
quando e perché, é nato il tuo Cir-
colo?
R.: II C.A.D. M. é nato nei 1971.
Ovinamente a Torino. Perché i pr es li¬
gia tari torinesi sentí vano la necessiiá
di avere un Associazione loro, non
di penden te da nessuno. Quedo che
siamo riusciü a (are. tul ti insieme, ha
dato ragione a quedo che ci era va ni o
prefissi. Fuori da ogni interesse eco¬
nomice, lavar are per propagandare
TArte Magica; in tutti i sensi.
D + : Cosa proponi di diverso ríspetto
alie altre Associazioni paritetiche?
R.: Innanzitutto una gestione pin
altiva e moderna. Forse mena pater-
nalistica e piü vicina ad una struttura
produttiva. Poi sotto salto la necessiiá
di vivere in una grande famiglia, con
compiti demandati e ten precise
Nelta nostra Assaciazione esiste una
collahoraziane che ci cánsente di
affrontare tutti i proble mi con compe¬
te nza e tempestivitá. Non vogliamo
sostituirci ad altre Associazioni, desi-
deriamo pr agre di re in amicizia con
tutti. La grande differenza é la sede
permanente e lo spirito competitiva
che oggi ci distingue per le attrezza-
ture, per la biblioteca (5.000 titoli),
per la codezione di gioehi, ma sopra-
tutto per lo spirito cultúrale che ci ha
sempre animato.
De L/iscrizione al tuo Cireolo é limi-
tata a Torino ed al Piemonte o é
aperta a tutto il territorio nazionale?
RNon abbiamo limite. Pur conside¬
ran do c i un Associazione lócate,
abbiamo iscriíti non solo in lima Ita¬
lia, ma anche in tutto il mondo. Non
dimentichiamo che siamo Púnica
per la maggior pane\ dímostravano di
essere fhato di piü scuole artisliche.
lo personalmente mi batto da anni
per una selezione maggiore e piü
severa . A tale proposito sono stato
anche accusato di daré voti bassi
quando svolgo il compito di giurato in
un Concorso Mágico. Qualcosa ho
[ano, ma troppo poco. Per raggiun-
gere un buon iraguardo occorrerebbe
piü unione fra i Circoli. Te rulo a chía-
rire puhhlicamente, pur non rinun¬
dando a lavorare in questo senso, il
dopo ”ROMA VI"
D.e A quest’ultimo proposito, orga-
rhzzatore del F.I.S^M. del ’91 é il
C. M.I. di Bologna, ma un Congresso
Mondíale é un evento nazionale che
interessa tutti gli appassionati di
magia; che posizione ritieni che occu-
perá, o dovrebbe occupare il Cireolo
da te diretto?
R.: II C.A.D. M. ed io personalmente
giuocheremo il molo che sarerno invi¬
tan a coprire da chi e al massimo ver-
tice del Congresso (per la veritá sono
gia stato ínterpellato). Ma a palto che
questo rúalo sia alPaltezza delfa
nos tra preparazione e delta riostra
cultura magica e organizativa che
abbiamo dimos trato di avere . A It ri¬
me nn saremo solo dei Congressisti.
Non dimentichiamo che il nos tro Cir-
colo , alVAia, era quello presente con il
maggior numero di Soci fra i Circoli
Italiani.
D. : Oltrc che presidente di un Cir-
colo sei anche un nomo di spettacolo,
purtroppo in Italia vediamo, in tele-
visione e non, il fiorire di “giovani
talentr, non troppo rampanti e che
ceno non portano lustro alia presti-
giazione. Quali le cause; Teccessiva
facilita con cui í circoli accettano i
soci? ti proliferare delle Case Magi-
che, che senza nessuna discrimina-
zione mettono sul mércate, alia pór¬
tala di chiunque, qualunque effetto?
NOTUIARIO m CIRCDLÜ
AMICI DELLA MAGIA 1 *
La copertina dei Noüziario.
Associazione che da oltre 12 anni,
tutti i mesi> pubblica un suo notizia-
rio "II Prestigiatore Moderno ' con
informazioni e spiegazioni di gioehi.
Oggi, poi in clima di Europa Cuita,
non c *é piü senso a restringere i con -
finí di un Associazione-
D.: AI recente congresso delTAia, si é
visto un basso livello generale dei
partecipanti al concorso e gli italiani,
sicuramente, non hanno brillato. In
una certa misara questa é responsa-
bilitá che ricade anche sui Circoli
Magia. Cosa ne pensi e come, aü'in-
terno della tua Associazione, ritieni
tu possa operare per un risultato
diverso in occasionc del prossimo
F.LS,M. del n 91?
R.: Ncibui timo numero del nostro
noüziario. volevopubblicare una clas-
si ftca per nazione sui risultati del
Congresso delTAia. Poi o ne sí amen te
mi sono vergognato. Noi italiani,
nota il plurale, non solo non eravamo
fra i premian, ma non comparivamo
per niente. lo sono convinto che in
lialia ci sia ancora poca intelligenza
artística e che viga tutt 'ora il: "fatemi
sbagliare da solo". AlVAia i vincitori,
2
O che altro?
R.: ¡o ho proposto, ai miei colleghi
Presidenti di tutti i Circo!i, e piü di
una volta: maggiore severita nellac-
cettare i nuovi Soci (vedi ■ esami di
ammissione del C.A.D. M.j; creazione
di un marduo di quaiitá per le Case
Magiche; un maggior contrallo su!
sem iprofess i onis m o che , il piú del le
vahe, svende ¡'Arte Magica,
D,; Una volta si diceva che litaba
soffríva di scarsa letteratur^ magica,
oggi tra libri, ri viste, bollettíní etc...
questo fenómeno é supérate. Eppure
la non cultura impera, Quali le cause
e Teventuale rimedío?
RE sem pitee, L 'ignoranza si rnorde
la coda. F piú fací le comprare un
gioco e jarlo che comprare un libro,
leggerlo, "capirlo" e trame degli
spunti per creare quakosa di diverso.
Non dovrei dirlo proprio io, ma i
maghi sem bruno use i re da una copia-
trice. // ri medio? Insiste re,.. insi-
stere... insis tere...
Do. Se rimanessi solo su un'isola
deserta, quali libri salveresti della tua
biblioteca personale?
R. Se fossi solo non mi servírehhe
nessim libro di magia. La prestigia-
zione ha un senso se ce almeno uno
speí talare. Da sol i tanto vale girar si i
poli id o sognare la magia. Mi serví
rehbero invece altri libri per un abra
cultura, ma questo é un falto mío
riservato.
D + : Qual’é il gioco che ami di piü e
queilo che ínvece cancelleresti dal
repertorio di tutti i maghi?
R.: II gioco che amo di piü, per un
falto soggettivo in quanto é queilo che
mi ha dato maggior successo , é queilo
degli anelli anesi. Queilo che vorrei
cancel lare? Non limítate mi vi prego
nelle speranze. É meglio che non si
sappia. Molti pseudo-maghi rimar-
rehbero sema attrezzi.
D.: Di tutti i grandi personaggi della
magia, che sicurameote hai cono-
sciuto, quali sono quelli che ti hanno
maggiormente afTfascinato e a cui ti
sei ispirato?
RBustelli perche é stato il mió
primo vero Maestro. Poi Slydini, che
mi ha insegnato moho t infine Dai
Ver non per he ha rappresentato una
vera svolta técnica.
D.: Ad un tuo giovane socio che
avesse aspirazioni professionali,
quali consigli dai?
R.: Fatti una buona cultura. Creati
una buona professione e poi... se ne
hai ancora voglia fai il mago per
di leu o. Su un mago profesionista che
vive bene del suo ¡avaro, ce ne sono
almeno LOGO che sono de i poveri
illusi.
D.: La tendenza americana ad un cío-
se-up ad alto li vello si é trasferita in
Europa ed abbíamo visto il successo
di questo genere al recente F.I.S.M..
Quali saranno, sccondo te, i riflessi
in Italia?
R.: Non parlaiemi t vi prego , del 1 °
premio del F.I.S.M. ’88. É una cosa
r i dicola che non añora la Magia
MondiaUs ll Close-up in Italia? Per-
haca). ma noi abbíamo la Mi ero ma¬
gia e la Cari omagia che sicuramente
valgo no di piü (capito???).
D,; A maggío organizzi ancora
un'edizione di Saint-Vincent, allln-
terno del quale vi é anche un con¬
corso. La giuria única della F.I.S.M.
é stata criticata per rincompetenza”
a giudicare tutti i generi. Da molte
parti si reclama non una giuria di
“notabiir di rispetto, ma una giuria
composta, anche, da tecniei dei sin-
goli settori. Quali sono i tuoi intendi-
menti in proposito?
Ra Faro una mia proposta, moho
complessa ed art¿calata, alVAssem-
blea FISM, perché la giuria non fac¬
eta gli erran di Madrid e dellAia.
Non desidero anticiparla, ma pro-
meito a Qui Magia , che gtiela comu-
nicheró in contemporánea al *11 Pre¬
st igiatore Moderno”, quando la
invi eró al Segreiario ed al Presidente
della FISM.
D,: A proposito di Saint-Vincent,
puoi darci delle anticipazioni per i
nostrí lettorí?
R.: Harry Lorayne, Rene Lavand,
tanto per cominciare. Per finiré
stiamo lavorando sodo perché “Saint-
Vincent r 89” sia al Val tez za della sua
jama.
D.: Qual'é la domanda a cui avresti
voluto rispondere, ed invece non ti é
stata rivolta?
RCosa cambieresti nel mondo della
magia? (avete fatto bene a non jar-
niela , chissá con cosa ne sarei venino
fuorVfi
Due amhientí della sede del C.A D.M., il teatro ed un angolo del “Museo-biblioteca”
L'INTERVISTA
3
L ; ARTISTA
DUE EFFETTI DI VICTOR
UNA SU TRE
Effetto
Sí presentarlo tre normali buste
numérate appunto dalTuno al tre ed
una quarta busta con ¡ncollati sulla
faccia tre bollim di tre colorí difie¬
ren tí. Sí fa scegliere una prima volta
uno di questi tre colorí ad uno spetta¬
tore, annunciandogli che con questa
prima scelta egli indica il colore del
prestigiatore. Poi lo stesso spettatore
é invítalo a scegliere uno deí due
colorí rimasti per se e di assegnare
Tultimo ad una persona del pubblico,
A questo punto il prestigiatore toglie
dalla busta tre cartoncini, che hanno
gli stessi colorí dei bollini sulla busta
e ogni carto ncí no porta stampato un
numero dalTuno al tre. Con la scelta
dei colorí, quindi, lo spettatore ha
assegnato la busta: la prima al prest i-
gíatore, la seconda a se stesso e la
terza ad un al tro spettatore. Lo stesso
spettatore che ha falto la scelta con-
trolla la sua busta e non vi trova
nuda, controlla quella delTaltro spei-
tatore e non vi trova nulla, controlla
infine quella del prestigiatore e vi
trova un milíone di líre in banconote
da cinquantamila lire.
Materiale
Quatlro buste, le prime tre numérate
prpgressivamente dalTuno al tre e la
quarta con ineollati i tre bollini, uno
giallo, uno celeste e uno rosso. Den¬
tro la busta ci so no 7 cartoncini,
tagliati scalarmente e cosí predíspo-
sti (dal piü corto al piu tungo): primo
giallo con i! NT 1, secondo celeste con
il i 1 NT 2. terzo rosso con il N a 3,
quarto giallo con 11 NT 2, quinto cele¬
ste con il NM, sesto rosso con il N* 2,
settímo giallo con ü N° 3 (figura 2).
Venii biglietti da cinquantamila
lire,
Preparazione
Si mettono nella busta N* 2 i biglietti
di banca, nelle buste N a 1 e 3 niente o
un biglielto con una frase scherzosa.
V. Ballí
Spíegazione
Se al prestigiatore viene assegnato il
colore celeste si prelevano dalla
busta i primo tre cartoncini; se viene
assegnato il colore giallo si prelevano
il terzo, quarto e quinto cartoncino;
se viene assegnato il rosso, si prele-
\áno gli ulumi tre cartoncini. Cosí
facendo, il colore assegnato al presti¬
giatore avrá sempre il N° 2, cioé
quello della busta che contiene le
banconote.
Nello sfilare i tre cartoncini dalla
busta bisogna fare in modo che gli
spettatori non avvertano che ce ne
so no altri quattro.
CINQUE - TRE = OTTO
EfTetto
IL prestigiatore mostra un mazzetto
di carte e le conta, queste sono sette,
toglie da questo mazzetto una carta e
ricontando le rimanenti diventano
ser R i pete al tre due volte Topera-
zione di togliere una carta e ricon¬
tando le rimanenti queste saranno
di veníate prima sette e poi otto. Le
carte cioé, invece di diminuiré
aumentano.
Materiale
Undici carte uguali che vanno preor¬
dínate in modo speciale {figura 2).
Spiegazione
S¡ presenta il mazzetto, faccia verso
il pubblico, tenendolo orizzontaL
mente con la mano sinistra (pollice
sotto e le altre quattro dita sopra). Si
preleva la prima carta verso gli spet¬
tatori, si dice uno e rigirandola dorso
in avanti si mette per ultima. Si
ripete quattro volte lo stesso movi-
mento, comando successívamento
due, tre, quattro e cinque e a questo
pumo nel mazzetto appare una carta
con il dorso verso gli spettatori, Que¬
sti crederanno che sia la prima carta
con tata, i n vece non é vero. Si rigira
tutto il mazzetto con la faccia delle
carte verso il pubblico e si preleva
Tutuma cana metiéndola in tasca.
Ricontando le carte con il sistema
usato alTinzio, la carta con il dorso
apparitá dopo la sesía. Si rigira il
mazzo, si preleva on'alira carta e la si
mette in tasca. Si r i conta no le carte
con lo stesso sistema c qoeste sem-
hrano esserc sette. A questo punto si
porgo il mazzetto ad un'altro spetta-
lore (orín a i le carte sono tutte gírate
nello stesso verso), lo si prega di pre¬
levare una carta qualstasi, di mel¬
larla nella nostra tasca e di contare
que!le che compongono il mazzetto,
risulteranno esserc otto carte.
4
STORIA DI UN CONGRESSO
“SAINT-VINCENT”
V. Balli
La sede del Casino de la Vallée di SAINT- VINCENT
Se proprio volessímo essere precisi,
“Saint-Vincenf 1 é nato nel 1963. In
queüa data infatti, fu organizzato
nella ridente cittadina della Valle
d’Aosta, il T Festival Europeo della
Magia. Fu un grande successo, al
quale parteciparono prestigiatori di
mezza Europa. Chi vinse allora oggi
é sconosciuto, tanPé che si chiamava
MISTER X.
II Festival si ripropose, nel 1964,
organizzato come il primo, dal Cir-
colo Mágico Nazionale, che aveva
come Presidente e Patrón Giovanni
Traversa e come animatore numero
uno Víctor.
Per moho tempo poi non si parló piú
né di Festival, né di Raduno, né tan-
tomeno di Congresso. Ma a Saint-
Vincent, tutti gli anní, con una sea-
denza simbólica, lo spettacolo di
maggior rilievo delTestate era un
grandioso gala mágico intitolato
“Víctor Magic Show", proprio per¬
che organizzato da Víctor. Questi
spettacoli, che nel tempo a ve vano
visto la parteeipazíone dei migliori
prestígiaton europei, avevano sem-
pre un grande successo, tanto che
nelle ultime edizioni furono pro-
grammati alPaperto per poter acco-
gliere 4/5.000 spettatori che certa-
mente non potevano entrare nel
Salone deile Feste del Casino. Que-
sPanno, la tradizione dei grandi gúlá
ha ripreso con un nuovo ciclo e
nuovo successo.
Il primo congresso vero e proprio fu
organizzato nel 1973 e fu chiamato
"Congresso Mágico Italo/Franco/
Svizzero” perché frutto delia collabo-
razione fra il Circolo Amici della
Magia di Torino, i! Circle Robert
Eloudin di Grenoble e il Club des
Magiciens di Ginevra, con a capo i
loro presidenti: Víctor, Albert Charra
e Jeau Garante. II programma era di
fare un congresso annuale, motán¬
dolo nelle tre nazioni. Infatti Panno
successivo i francesi organizzarono
con successo Fincontro a Talloires.
Ma il programma finí li e allora il
Circolo Amici della Magia di Torino
organizzó da solo i successivi Con¬
gressi, nel 1975, 1978, 1981 e 1984,,
alternad ad altri due Congressi, inti-
tolati “ATLANTIC MAGIC” e svol-
tisi vicino a Torino negli anni 1977 e
1979. 11 fatto piú impressionante dei
Congressi del Circolo Amici della
Magia di Torino é siaxo che i parteci-
panti hanno sempre supéralo le pre-
visioni come numero, tanto che cia-
scun Congresso ha avuto, portroppo,
i suoi esclusi.
É dífFicíle fare i nomi di tutti glí arti-
sti che sono statí presentí in queste
mamfestazioni. Ne citiamo' alcuni,
tanto per ncordare i piú famosi;
5
Jean Garance, Albert Goshamn,
Fabian, Andre Robert, Willy Seidl,
The Magic Hands, Gene Anderson,
Alexander, Hjalmar e Gerda, Arturo
Brachetti, Jean Merlin, Otto Wes-
sely, Vinicio Raimondi, Frank Gar¬
cía, Ali Bongo, Chun Chin-Fu, Arturo
De Ascanio, Bob Little, Toni Spina,
Siívan, Peter Pit, Di Sato, Arsene
Lupin, Fee Ele isa, Cristian, Fred
Kaps, Ron MacMillan, Tony Bina-
relli, Slydini, ecc. ecc.
Anche i vincitorí del premio piú
importante del Congresso. il “Premio
Saint-Vincent per la Prestigiazione
Ranieri Bustelli", sono stati nomi di
chiara fama: Alexander, Roxy, Arturo
Brachetti. Ma per la serietá del con¬
corso. che vede i n sed i ata una giuria
¡nternazionale. é successo che piú di
una volta il Gran Premio non sia
stato asscgnato.
Ora il Congresso di Saint-Vincent
ritorna, dal 24 al 28 maggio 1989. Ed
é un Congresso richiesto in coro da
tutti coloro che vi hanno partecipato,
perché é riconosciuto come il piú bel
Congresso Europeo. Ma anche in
questo il trueco c’e. Infatti il Circolo
Amici della Magia di Tormo non ha
mai voluto superare il numero di 500
partecipanti, perché é convinto che
andando oltre questo numero sia dif-
ficile gestire un buon Congresso.
Ancora una volta il programma sará
degno deila fama conquistata nel
passato. Le sorprese saranno molte.
Molti anche gli omaggi. II pranzo di
gala sará quel meraviglioso incontro
ad alto livello che é sempre stato. E
ancora una volta, purtroppo, ci
saranno gli esclusi. Le iscrizioni,
aperte gíá da tempo, sono giá molte,
da tutto il mondo.
Una caratteristica importante dei
Congressi di Saint-Vicent é quella di
assegnare i posti per i gala, tenendo
categóricamente conto della data di
versamento della quota di iscrizione,
quindi chi si iscrive prima non solo
ha il posto migliore, ma anche la cer-
tezza di non essere fra gli esclusi.
Questo é un principio serio, sempre
promesso e mantenuto. Sará cosí
anche per il 1989. Lo ha assicurato il
suo Presidente Victor, che ci ha
anche svelato il successo dei suoi
congressi: un pulí organizativo, che
lavora sodo, con il solo intente di
offrire il massimo a tutti i Congressi-
sti partecipanti, ma.,.badate bene,
anche se c’é chi lavora e non vede
nulla o quasi del Congresso, tutti.
indistintamente, pagano la loro
quota. I favoritismi in questo Con¬
gresso non possono esistere. La qua-
litá non ha prezzo, perché deriva solo
dalla serietá.
SAINT - VINCENT
1989
dal 24 al 28 maggio
con
Le Conferenze di
CHANNING POLLOCK
HARRY LORAYNE
ed inoltre quelle di
DEVIL, FAM ASIO. RENÉ
LAVAND, BOB READ, TAMA¬
RIZ.
sul palcoscenico per
I GALA
JAMES BRANDON, ALEXAN¬
DER DE COVA, DAYANA, ERIX
METAL MAGIC, FABIAN, TOP-
PER MARTIN, PAOLO
MORELLI, PAT PERRY, JOR-
GEN SAMSON, SHAUN YEE,
TAMARIZ VIC & FABRINI,
WLADIMIR.
al tavolo per il
CLOSE UP
RENÉ LAVAND, BOB LITTLE,
HARRY LORAYNE, BOB READ,
PINO ROLLE, JUAN TAMARIZ.
30 CASE MAGICHE
CONCORSO
per l’assegnaziotie di:
GRANO PRIX BUSTELLI 89
GRANO PRIX BOSCO 1989
Quattro giorni di “GRANDE
MAGIA' 1 per un congresso italiano
di livelio internazionale, un punto
d'incontro ed una occasione da non
mancare!
Quota di partecipazíone
Lit. 200.000
Rivolgersí a:
Circolo Amici della Magia di Torino
Via Massena, 91 - 10128 TORINO
Td. (011)58.81.33/ 52.13.822
L 'Hotel Bíllia, dove saranno aüoggiati la gran parte dei congressisti.
6
GRANDI ILLUSIONI
Roulette Russa
I! film “IL CACCIATORE”, magi-
stralmente interprétalo da Robert
De Niro, ha rilanciato íl pericolosis-
simo gioco, caro ai soldati dello Zar
di Russia* Mol ti valentissimi illusío-
nistí, bastera citare il tedesco
MORETTI, F am en can o CASSIDY,
LARRY DECKER, il nostro VIC¬
TOR e lo scrivente hanno elabóralo,
da questa idea, un effetto teatrale che
ben ri entra nel novero delle grandi
¡Ilusioni.
A quesio proposito bisogna rilevare
che sono ben poche. se sí eccettuano
quelle pórtate al successo dal grande
HOUDINL le "‘grandi illusionT che
vedono Fesecutore protagonista. In
genere in questo settore della magia
Fesecutore agisce sulla partner:
facendola lev itare, segándola a metá
e in piü pezzi etc..*; ció ha per effetto,
se Fillusione non é inscrita in un con¬
testo coreográfico preciso, di creare
nel pubblico una suspence relativa e
di relegare Feffetto stesso ad un mero
puzzle sul “...come avrá fattoFL
Solo piü recentemente, aicuni illusio-
nisti americaní, hanno trasferito su
se stessi la “grande ¡Ilusione” diven-
tandone, nel contempo, esecutori e
protagonista Bastera ncordare F au¬
to-lev itazione di ANDRÉ KHOLE, e
la sega circolare di DAVID COP-
PERFIELD.
Personalmente, giá molti anni fa
(1972), avevo proposto, in uno spe-
cíal televisivo, la spada nel eolio,
infilatami da MARIA ROSARIA
OMAGGIO, coprotagomsta della
trasmissione*
Ma sicuramente la ROULETTE
RUSSA, che é stata per molti anni il
flnalc del mió spettacolo, mi ha dato
le maggiori soddísfazioní, Feffetto é
cosí “forte” che impostai su di essa
anche tutta la promozione giornali-
stica e di immagine (manifesti, earto-
line, etc**, vedere illustrazioni).
Molti amici mi hanno chiesto di rive-
Tony Binarelli
// manifestó "Roulette Russa"
larne Fesecuzione e sono lieto di
farlo sulle pagine di QUI MAGIA.
EFFETTO:
L'artista mostra, su apposita pano¬
plia, sei pistóle ed informa il pub¬
blico che 5 di queste sono canche con
un solo colpo e solo una é completa¬
mente scarica* Convoca uno spetta-
tore sul palco e, coadíuvato dalle
assistenti del mago, provvede ínnan-
zitutto a bendare quesf ultimo e poi a
mescolare le pistóle, numerándole
con appositi “dischi” in plástica
numerad dalFuno al sei* Quando
tutto é a posto una delle assistenti
avverte Fesecutore che bendato,
girato verso il pubblico e con alie
spalle la panoplia delle armí, nomina
uno dei numeri che contraddistin-
guono le pistóle.
Una delie assistenti prende Farma
indicata, su INDICAZIONE DEL-
L'ESECUTORE, prende un bic-
chiere di metallo, lo sovrappone alia
canna delFarma e spara, uno dopo
Faltro, i sei colpi del tamburo, UNO
DI QUESTI FA ESPLODERE IL
BICCHIERE. 11 mago é salvo. La
procedura viene ripetura per altre
pistóle fino a quando Fesecutore
chiederá la pistola per se.
Presa Farma, come nella tradizione,
Fesecutore la puntera alia propria
tempia e sparerá, uno dopo l'altro i
sei colpi, caricando ognuno della
opportura suspence, la pistola risul-
terá essere quella scarica. Risultato;
LE CAPACITA PRECOGNITIVE
DEL MAGO LO HANNO SAL-
VATO DALLA MORTE,
Si tratta di un grande effetto che
fonda il suo successo sulla suspence
che viene indotta nel pubblico e nella
tensione che deve causare la certezza
che Fesecutore sta rischiando la pro¬
pria vita per fare spettacolo. Questo b
uno dei ganci classici di chiamata di
un certo tipo di spettacolo, bastí pen¬
sare alia maggior parte delle attivitá
circensi che fondano il loro successo
su questo rapporto e su quello di
amore odio tra artista e pubblico.
OCCORRENTE:
- 6 pistóle, dal tipo a salve, note con
Pidentificazione “da starter”
- i proiettiii per dette pistóle
- una panoplia con ganci per Fespo-
sizione delle pistóle
- sei tabelle riportanti i numeri dal-
l'UNO al SEJ per identificare le
pistóle
- una benda in metallo, a visione
trasversale (la migliore in commercio
é quella di RICHARD OSTER-
LIND, in Italia viene distribuita
dalla PORTA MAGICA di Roma,
accompagnata da un dettagliatissimo
libro di spiegazioni, con molti effetti
oñginalL. peccato che sia in
inglese).
- 5 biechieri a cálice in plástica
metallizzata (reperibili presso i
grandi negozi di forniture per la
casa)
- 2 assistenti, una con abito rosso e
faltra con abito ñero
7
GRANDI ILLUSIONI
- 1 sedia sul palco
- 1 drappo per coprire la panoplia
ESECUZIONE E PRESENTA-
ZIONE:
1} Invítate sul palco uno spettatore e
dopo averio salutato e fatto applau-
dire dal pubblico, fatelo accomodare
sull’apposita sedia. La disposizione
degli oggetti sul palco deve essere
quella illustrata dalla figura.
2} Paríate del film “II caeciatore” con
Roben De Niro e del ríschíosissimo
gioco della roulette russa - solo a
questo punto - le vostre due assitentí
scopriranno la panoplia e metíe-
ranno cosí in mostra le sei pistóle.
3) Jilustrate al pubblico che solo una
delle pistóle é completamente scarica
e che tutte le altre cinque hanno
invece un solo colpo su sei,
4) Invítate lo spettatore ad indicare
una delle pistóle - basandovi su¡
solito método della “scelta-equivo-
cata 1 ' forzategli una delle pistóle ca¬
nche. NON DE VE INSOMMA SCE-
GLIERE LA SOLA SCARICA. DI
CUI VOI DOVELE BEN CONO
SCERE LA POSIZIONE, CHE É
PREFERIB1LE SIA LA SECONDA
AL CENTRO, NELLA PARTE
SINISTRA DELLA PANOPLIA,
GUARDANDOLA FRONTAL-
MENTE,
5) Prendete dal pannello la pistola
indicata e púntatela, per un solo
attimo alia testa deilo spettatore,
informándolo che se ha fatto la scelta
giusta, vincerá una notte in rosso e
ñero - con chiara allusione alie
vostre due assistenti - questa nota
fará sorridere il pubblico. Ed é que¬
sto un fatto importante che anche
negli effetti di maggiore tensione ci
sia sempre un momento di umori-
smo.
6) Dichiarate comunque che non
intendete mettere a repentaglio la
vita dello spettatore, nel frattempo la
vostra partner vi avrá fornito uno dei
bicchieri,
7) Poggiate il bicchiere sulla canna
della pistola, púntate quesfultima e
sparate sei colpi in tapida succes¬
sione, la paüottola, anche se a salve,
fará esplodere, in mille pezzi, il bic¬
chiere.
8) Mentre una delle vostre assistenti,
consegna i dischetti numerati, alio
spettatore, Faltra vi porta la benda
che sará attentamente esaminata da
quesfuttimo. Fatto questo, andate in
postazione e la seconda assistente
provvederá a bendarvi.
9} Invítate adesso lo spettatore, sem¬
pre accompagnato dalTassistente, a
recarsi alia panoplia ed a numerare, a
caso e con Tuso dei dischetti, te cin¬
que pistóle rimaste. Non appena que-
sfazione sará terminata, la vostra
assistente lo annuncerá esprimendo
la parola “fatto",
10) É questo il vostro grande
momento, gírate per un attimo la
testa, e dalla fessura della benda, leg-
gete con quale numero é stata identi-
ficata la UNICA PISTOLA SCA-
RICA. Questo movimento é assolu-
tamente impercettibile, in quanto
avviene mentre la vostra assistente
riaccompagna ai su o posto lo spetta¬
tore.
1 1) Con questo dato in mente (sup-
poniamo che sia il numero 2) per voi
íl gioco é fatto e potrete dedicarvi
tutto alia sua presentazíone.
12) Infórmate il pubblico che le
pistóle sono State mescolate e numé¬
rate a caso a vostra insaputa e che da
questo momento voi farete girare la
vostra roulette mentale per scoprire
quale numero puó salvare la vostra
vita,
13) Mantenete la música in onda in
platea, simúlate una grande concen-
trazione e: “,,.il primo numero che
esce sulla mia roulette mentale é
r\
14) La vostra assistente prende tale
pistola, e voi proseguite; “questa
deve sparare al bersaglio...”, e la
vostra assistente prende un bic¬
chiere, lo sovrappone alia pistola,
spara, i rapida successione tutti i
colpi, facendolo esplodere, e guada-
gnerete il vostro primo applauso.
Í5) Continúate, come al punto 13 e
14 per i numero, 4, 5 facendolo sem¬
pre esplodere bicchieri,
i 6) A questo punto, sulla panoplia,
sono rimaste solo due pistóle, una
carica e PUNICA SCARICA, (es,
contrassegnata con íl numero 2) indí¬
cate questo numero - o quello che
indica la pistola scarica - ed affer-
mate: “...con questa pistola compiró
il mió espedmentc...” fassistente vi
porge la pistola e voi la pórtate alia
vostra templa.,, sparate il primo
colpo, ed il primo “CLIC” colpirá la
platea, seguitate in rapida succes¬
sione altri due CLIC, ,,,toglietevi la
maschera... ancora uno CLIC, ed in
rapida successione gli ultimi due
colpi a VUOTO,
Esultate, sulfapplauso del pubblico.
ed aprite il tamburo della pistola per
far vedere come, effettivamente. non
contenga alcun proiettile,
17) Andate velocemente alia pano¬
plia e staccate fultíma pistola rima-
sta e sovrapposto il bicchiere, sparate
tutti i colpi questo bicchiere esplo-
derá al posto della vostra testa.
Godetevi fultimo applauso, salutate
lo spettatore ed il sipario si chiude
sul vostro successo e su questo peri-
coloso esperimento,
OSSERVAZIONI E CAUTELE:
- Tuso delle pistóle a salve, anche se
permesso, deve essere autorizzato
dalla questura della vostra cittá sulla
base delle certificazíoni che loro
stessi vi indicheranno;
- ogni pistola deve avere nel suo
tamburo un solo colpo a salve, sem¬
pre in una posizione diversa, questo
aumenta Feffetto;
- la postazione della pistola comple¬
tamente scarica deve esservi ben
nota e la visione che avrete dalla
benda assoiutamente sicura;
* presso una primaria compagnia,
contráete una polizza assicurativa
per eventual] ríschi che possano sor-
gere da questo effetto.
Gli mteressati possono rívolgersi a:
t.N.A. - Assícurazioni Agenzia di Cittá $/$
Via F, Coletti. 79 - ROMA
Tei, 06 3275493/3279001
8
GHANDI ¡LLUSIONI
L’autore dell’articolo e la direzione di QUI MAGIA, non si assumono alcuna
responsabilitá per Tuso improprio dell’effetto descritto, o per eventuali errori
nella sua preparazione ed esecuzione da parte di coloro che, letto questo articolo,
vogliano provare ad eseguirlo senza quelle cautele necessarie, quando si
maneggi un arma sia in pubblico che in privato.
9
L'ESCLUSIVA
MARCONICK
Da questo numero una serie di articoii
AUTOBIOGRAFIA
II mió nome di battesímo é Heinz
Nikolas Sloik, il mió nome d’arte é
Marconik. Quesf ultimo fu creato
quando prestavo servizio come
radiotelegrafista presso rAviazione
Olandese; dapprima era “Marconist”
poi io presi la prima parte: “Marco” e
vi aggiunsi il mió nome Nick: cosí
ottenni “MarconickN
Durante i miei sei anni (1950-56)
neirAviazione Olandese diedí piü di
quattrocento spettacoli trovando
sempre nuovi trucchi specíalmente
quelli eseguiti con i fazzoletti di seta.
Da allora ho ricevuto molti premi di
magia, il primo di questi, che era un
terzo premio, fu al Congresso Nazio-
nale Olandese a Breda nel 1952.
Uanno successivo ottenni un primo
premio a Rotterdam e, nel 1954, un
secondo premio a Groningen,
Una delle mié grandi emozioni fu
quando al Congresso Internazionale
della F.I.S.M. tenuto ad Amsterdam
nel 1955 mi fu assegnato il primo
premio per la manipolazione.
Con la mia stella nelf ascendente, al
Congresso Olandese Nazionale a
S'Hertogenbosch mi fu asseganto il
piii ámbito dei titoli, il Grand Prix,
Nel 1956 lascíai TAviazione Olan¬
dese ed iniziai la mia carriera come
prestigiatore professionísta con un
primo contralto con il famoso Caba¬
ret MurraCs a Londra.
II 7 gennaio 1959 sposaí Renée
Buma, il matrimonio ebbe luogo
quando avevo tre giorni liberi da
impegni professionali durante i quali
stavo facendo rappresentazioni nei
migliori locali, in Francia, Italia,
Svízzera, Germania, Lussemburgo
ed Inghilterra.
Da allora ottenni altri premi di Congresso Internazionale della
magia. Nel 1960 il Grand Prix al FJ.S.M. a Liegi
“Concour Magicus” a Parigi; Tra il 1945 ed il 1967 creai piü di
secondo premio con un nuovo alto cento trucchi che furono commercia-
al Congresso Nazionale Olandese ad lizzati ed usati in tutto il mondo, con
Utrecht nel 1961 seguito al primo grande successo, da molti prestigia-
premio per ¡a Magia Generaie al ton.
10
RíVISTA STRAPPATA
E R1PARATA
Questo método é nuovo, dirfcrente e
senza procedímenti elaboran.
OCCOR RENTE:
Quattro riviste, nastro adesivo ed un
paio di forbiei.
PREPARAZIONE;
Staccare i fogli dalle riviste e prepá¬
rate 2 fogli come nella Figura I,
Usate quattro pagine ugualí, tagliate
via la parte sinistra di due pagine e
úsate la parte destra, piegatela a meta
ed incoliatela su un foglio sano con dei
nastro adesivo formando una tasca.
Falelo con molla cura cosí che la
pagina appaia nórmale. Prepárate
due fogli in questo modo, piegate
uno di questi 4 volte come mostrato
nella Figura 5 e inseritelo nella tasca
(Figura 1).
PRESENTAZIONE:
Prendete i i foglio de lia r i vista come
nella Figura 1. Tagliate via la parte
sinistra, tenete il foglio di fronte a
voi: tagliate vía la meta superiore
tenendo sempre il foglio di fronte a
voi: tagliate la metá sinistra di
quanto rimaste e poi la metá supe¬
riore, ma non tagliate ti foglio pie-
gato che é alTinterno, Mostrate i
pezzi e tírate fuori il foglio piegato
che sembra uno degli altrí pezzi:
tenete lo di fronte a voi come appare
nella Figura 5, ora piegate il foglio
con i pezzi di fronte a voi come nella
Figura 4, 1 pezzi tagiiali seno ora
dalla vostra parte, teneteli con la
mano sinistra. mentre con la mano
destra apríte il foglio come ¡Ilústralo
nella Figura 3: la parte frontale a
destra, poi la parte frontale in hasso
(Figura 2): i pezzi sono sempre
naseosti dietro il foglio. Con le dita
del la mano destra aprite un poco la
tasca e, come jn ostra la íreceia. fate
cade re i pezzi nella tasca, Spiegate
quindi i I foglio sano che sará appa¬
re n teme me riparato.
tasca
f
2 a
tlvista
Fig. 1
Fig. 2
11
MAGIA DA SALA
UN’APERTURA FLASH
R. Giobbi
Quando ho creato questo gioco, cer-
cavo un’entrata in scena che potesse
attrarre sia Focchio che Porecchio,
che si potesse eseguire stando in
piedi e che fosse presentabile sul
piano verticale* Ed ecco che Fho tró¬
vala.
EFFETTO:
L’artista fa vedere due monete nelle
sue maní, e le mette ío una cóppa di
champagne. Poi un piccoio inter¬
mezzo comico durante ü quale appa-
rirá, in piena luce un foitlard dai
colon vivad. E sotto questo foulard
appare la terza moneta*
MATERIALE NECESSARIO:
3 mezzi dollari o 3 dollari
una coppa da champagne o un bic-
chiere
un foulard in seta rosso da 45x45 cm
bellissimo
un accendino elettronieo che si adatti
al vostro vestito.
Questo tipo di accendino si presta
meglio alia scioltezza dei movimenti
di un accendino nórmale
un nastro adesivo a doppia faccia
un pó di colla al neoprene o della cera
da prestigíatore
del cotone lampo
PREPAR AZIONE:
Nella tasca destra del vestito mettete
Faccendino ed una delle monete. Se
questa tasca ha un tase hiño interno
(per le monete) meiteteci faccendino
vi servirá per afferrare la moneta per
impalmarla nel modo classico e pren¬
dere di passaggio faccendino,
Piegate íl foulard a fisarmónica, il
piü stretto possibile. Incastrate que¬
sto piccoio pacchetto nella piega che
il vostro vestito forma nelFineavo
del gomito sinistro, in modo che
quando aliungate íl braccio il foulard
salti immedíatamente. Questa appa-
rizione del foulard é attribuita a Míl-
bourne Christopher; ed é riportata in
un volume di Tarbelf
Incollate un pezzo di nastro adesivo
sul lato sinistro del gomito sínistro
del vostro vestito e sulFadesivo
pónete un piccoio batuffolo di
cotone, Resterá li fino al momento in
cui voi lo scollerete durante la rap-
presentazione.
Incollate insieme la seconda e la
terza moneta. Lasciate seccare. Met¬
tete questa doppia moneta nella
manica destra. La figura 1 mostra
questo.
MODUS OPERANDI:
1. La coppa di champagne é sul
tavoío (si puó fare Fentrata tenen-
dola nella mano sinistra). Salutate
con qualche parola, mostrando chia-
ramente con gesti oaturaíf che a vete
le maní libere, Poi dite Sentó nel-
Faria odore di soidi*.,” Lasciate
cadere il vostro braccio destro di
lato* La doppia moneta scende nella
vostra mano dove la préndete impal-
mandüla con le dita (la colla impedi-
sce alie monete “di far rumore”).
Préndete la coppa con la mano mini¬
stra mentre con la destra prendete
nello spazio la prima moneta (dop¬
pia) e la preséntate al pubblico come
una sola moneta sottolinando, con la
sua consistenza, che é completa¬
mente vuota. Rimettete la moneta
neirimpalmaggio delle dita, poi con
il pollice spingete semplicemente la
moneta superiore (che si scollerá) e
lasciatela cadere nella coppa di
champagne.
Si capísce che per la preparazione é
necessario usare un pó di colla, E
quindi bisogna farne sparire ie tracce
prima del gioco (attenzione: non
allungare troppo íl braccio sinistro).
Non dimenticate, se c'é un proiet-
tore, di far vedere la moneta tenen-
dola alie estremitá delle dita.
Fate apparire Sa seconda moneta.
Preséntatela sulla destra, sulla mini¬
stra e lasciatela cadere nella coppa*
Se la presentazione é nello stile “cío-
se-up” potete far apparire le monete
nei capelli, dietro Porecchio di uno
spettatore.
Fig, I
12
2. Fin qui il testo é stato conciso:
ciso: Ecco una moneta,,, ed ecco la
seconda.., Adesso fate íl gesto di rac-
coglierne una terza con la mano
destra, ma fermatevi, Ritomate su
voi stessi. State ascoltando una osser-
vazione che h uno spettatore sulla
vostra sinistra, Poi, riprendete il
vostro gesto interrotto; *\..ed ecco
una terza moneta. Vi chiedo scusa?”,
Questa volta rivolgetevi verso una
spettatrice seduta alia vostra sinistra
e guárdatela negli occhi,.. Ripetete la
domanda; “Vi chiedo scusa?” sul
tono di “Di che cosa parla!” Trasfé-
rite la coppa nelia mano destra e met-
tetela sul tavolo, sollevate infme il
gomito sinistro e “scopríte” il pezzo
di cotone,
“Oh! vi prego di scusarmi. De ve
essere successo a casa mia.. é moho
negligente,, sono desolato”.
Con la mano destra disponibile,
afferrate il pezzo di cotone con il suo
nastro adesivo e pressateio con tro il
pollice a cui rimane incoílato. Fate
qui un momento di commedia sfrut-
tando legags classiche dei clown che
cercano disperatamente di sbaraz-
zarsi di un oggetto incoílato e che rie-
scono a farlo passare da una mano
alFaltra, da un dito all’altro. Fate
questo due o tre voi te: il cotone é
finalmente sul vostro pollice sinistro.
Sembrate riflettere: “Ho un'i dea.., ”,
Frugate nella tasca destra del vostro
vestito; prendete la moneta impab
mandola con le dita e tírate fuori la
mano con F accendino (il solo visibiie
evidentemente). Date fuoco al
cotone e, nel momento in cui si fa
luce aüungate bruscamente il braccio
sinistro. II foulard scaturisce in
mezzo alia fiamma. Questo effetto
típicamente mágico scatena sempre
gli applausi.
(Nótate che un accendino elettronico
é piu facile da maneggiare di un
accendino ordinario quando bisogna
tenere nella stessa mano il pezzo
impalmatü).
3. Pósate faccendino sulla tavola.
State per far apparire la terza
moneta. Prendete íl foulard per un
pizzo ed avvolgetelo attorno alia
mano sinistra (Fjg. 2), Con la mano
destra fate in avanti e poi alFindietro
passando sulla mano sinistra. Non
suceede nulla, Rivolgetevi ad una
spettatrice alia vostra sinistra e chie-
detele dí soffiare sulla vostra mano
sinistra. Rífate esattamente lo stesso
gesto di prima ma allentando la
moneta nella mano sinistra nel
momento in cui la mano destra passa
sopra, Fate una breve pausa poi
tírate verso findietro sulla piega del
foulard per mostrare Larrivo della
terza moneta (Fig. 3).
Quando lasciate la moneta non vi
deve essere nessun movimento visi-
bile delie dita destre o sínístre,
Alcuni maghi ntengono che ció sia
piú facile quando la moneta é impal¬
meta nel modo classico.
Consérvate ia moneta nci palmo
della mano per due secondi poi
lasciatela cadere nella mano destra.
Da ultimo, mettetela nella coppa che
sta sul tavolo.
ANCORA UNA PAROLA:
Si puó, per essere meno carichi alia
partenza, non metiere la moneta
doppía nella mamea, ma nel eolio
della camicia, dove la mano sinistra
andrá a cercarla mentre la mano
destra stacca il cotone dal gomito
sinistro,
Esistono altn metodi per far apparire
íl foulard che vi permetterá di met-
tere questo numero anche non alFini-
zio della vostra rappresentazione.
Si puó certamente. far durare íl gioco
continuando a far apparire una
quarta, una quinta moneta, ecc...
mms
WITH ©©DKi
MODERN COIN MANIPULARON
byLNELSQN OOWNS KlNG OF KOINS'
JOHPfSOPi 5MITH & CO..
DETROJT, MICH,
Uno dei volumi fondament al i per ¡a man i pola-
zione e gfi effeiti con le moneie.
13
COSTUME
...MA NON É UNA COSA SERIA!
G. P. Zelli
Quella mattina ¡1 correttore di bozze
del Foligrafico dello Stato si stupi.
Si stava stampando la Gazzetta Uffi-
ciale dove si leggeva che per decreto
legge, ad effetto immediato, la presti¬
giazione era dichiarata fuori legge in
tutto il Paese* Ma il vecchio proto
proseguí il lavoro, abituato da anni a
veder pubblicate le piü illogiche
leggi.
La notizia si diffuse rápidamente nel
mondo mágico italiano ed ognuno
cercó di porre nmedio a questa
nuova situazione. II negozio Curio-
sita e Magia si occupó di antiqua-
riato, Sitta rispo l vero i suoi vecchi
spartíti di pianoforte, Qui Magia
cambió testata e si chiamó Qui
Mania, specializzandosi nello studio
di tics nervosi, Domenico Dante
curó una nuova edízione della sua
opera piü conosciuta, aiutato da Bea-
trice. Pian piano la vita offri possibi-
litá alternative per tutti, I dilettantí si
scelsero altri hobby, FLB.M. comin-
ció finalmente ad occuparsi di mac-
chine per ufficio, Balli emigró clan¬
destinamente nella vicina Francia.
La cosa piú singolare fu che tutti gli
altri italiani non si accorsero della
sparizione deí prestigiatori. Nessuno
protestó, non ci furono né scioperi né
articoli sui giornali, Praticamente i
maghi furono cancellati dal ricordo
di tutti e fece solo scalpore, dopo
alcuni annf la notizia di un vecchio
eremita arréstalo daí carabinieri nel-
TAspromonte perché si dilettava, in
solitudíne, a far volare la palla Zom-
bie*
Questa lunga premessa fantascienti-
fica é necessaria per proporre, a noi
tutti, alcune considerazioni,
Innanzi tutto domandiamoci fino a
che punto siamo indíspensabili (in
senso teatrale, s’intende). In questo
secolo abbiamo assistito alfirreversi-
bile declino di varié forme e figure
dello spettacolo: ¡1 Fine dicitore,
foperetta, la canzone melódica e cosí
via. Quasi tutti sono stati stritolati
dal ritmo della vita moderna e sopra-
tutto dairavvento della radio, del
cinema e della televisione*
Quesfultima ha decrétalo, in molti
casi, la vita, la morte o la resurre-
zione di molti tipi di spettacolo
ricreativo, sostítuendo la tómbola
con i telequiz, il fine dicitore con
Celen taño, Loperetta con le telenove¬
las sud-aro encane.
Non potrebbe accadere lo stesso per
ía prestigiazione?
La possibílitá, purtroppo esiste. Per
una precisa regola económica la
quantitá e la qualitá delfofferta sta
superando la capacita di assorbi-
mento del mércalo.
L’inflazione di prestigiatori proposta
dai vari canali televísivi, pubblici e
privati, é arrivata, a mió avviso, ad
un livello di guardia.
Questo per quanto riguarda la quan¬
titá* Per la qualitá il discorso é
diverso ma altrettanto temibile.
Le interconnessíoni via sateílite
cominciano giá a proporci i mega-
shows americani, difficiimente egua-
gliabili, se non altro per Timpegno
organizzativo e finanziario, Ce poi il
problema delfusura del personaggio
che essendo riuscito finalmente a
“sforare” lo schermo televisivo
(tappa obligatoria per il successo)
rischia di essere ghigliottinato dai
vetri del monitor e di vedersi rele¬
gato nel museo delle cere,
Quali potrebbero essere i rimedi?
Si potrebbe innanzitutto cominciare
a consorziare le menti magiche piü
Creative per formare un personaggio.
L’esempio di Copperfield é elo-
quente. Cinque o dieci prestigiatori
dovrebbero lavorare insieme per la
messa a punto di un numero che sará
poi presentanto da una sola persona*
Certamente questo richiede una
rinuncia al protagonismo, ma la qua¬
litá del prodotto finale ne varrebbe la
pena*
Un altro rimedio potrebbe essere
quello di proporsí al pubblico come
presentatore, fantasista od intratte-
nitore, per il quale i giuochi di presti¬
gio sono (apparent emente) P alibi per
divertiré il pubblico. In questo modo
si tenderebbe ad eliminare il classico
manipolaíore con il suo numero
ristretto di dieci mínuti. Ció significa
anche e sopratutto un atteggíamentOv
duttile nei confrontí di quanto é piü
gradito agli spettatori. Ma é necessa-
río, prima di ogni altri cosa, essere
coscíentí che occorre impegnarsi al
limite delle proprie forze per uno
scopo fatuo e volubile quale é quello
della prestigiazione.
Altrimenti non ci resta che attendere,
in un prossimo futuro, la pubblica-
zione di una Gazzetta Ufficiale con il
temibile decreto legge.
14
15
2 MARZO'89-VILLA MIANI
LA CENA DI GALA
La manifestazione in onore dei Presidente Morris , il 2 marzo a Villa Miani, ha dimos trato la vi la lita e l'attaccamento dei soci al Ring 204 di
Roma. che hanno partea pato con entusiasmo e numerosissimi (250 presen zej a questa che é stata la piú importante iniziaiiva dopo il Colosseo
doro del 1977
Signore in toilette da gran sera e signori in doppio peno scuro hanno anímalo gli spkndidi salón i di Villa Miani. uno dei posti piú prestigios i di
Roma, consentendo il successo di questa mágica sera t a. Un parí icolare ringraziamento a tutti gli artisti che si so no esihiti gratuitamente ed in
par ti col are a coloro, rimas! i tra le quinte, ma che hanno curato la parte organizzativa ed il ricevi mentó de! presidente Morris e segnata mente,
DIEGO SPINELLI e MILAN HOLC per le passeggiate per Roma, REMO PANNAIN per Torganizzazione e la regia dedo spettacolo, SARA
LUZZÍ r MARINA FERIN e FRANCESCO DURANTI alia guida delie operas ion i per il ricevi mentó degli invi tai i, ALESNA ND R O NALLI e
CAREO ROMANO per il supporto técnico alio speítacolo.
Un par acolare gmzie alie aziende: RAMAZZOTTI per averci fornito lo spumante GARITON, alia LINEA BLAZER hv VITO 8 ION DI ed alia
DAL NEGRO - CARTE DA GIOCO per gli omaggi che ogni intervenido ha ricevuto
Artisti organizzatori ed aziende hanno ricevuto, in segnqdi ringraziamento, dalla direzione di Ql 7 MAGIA una artística medaglia d'argento,
reprodúceme il símbolo del la BOCCA DE LÍA VERIJA.
Ma alia sintética cronaca di FERNANDO RICCARDI e dall ampio servízio fotográfico curato da MARIO DE RENZIS e FABIO ESPO-
SITO, il placeré di raccontarvi la serata.
E quindi nella sequenza fotográfica giocate a riconoscerli ed a riconoscervi
LA CENA - Per la serie SCOPRI CHIC ERA..,! ecco le foto dei tavoli dei la cena di gala, nelle didascalie le presen ze ai t a volt il resto
úfatelo da soU!!! n .
TAVOLO Jj - BETTY ed ED MORRIS. CAREA e GIAMPAOLO ZELLl IRENE e ALDO SAVOLDELLO MARINA e TONY BINA-
RELEI , MILAN HOLC PAOLA e FERNANDO RICCARDI
LAVOLO 2j - I GDI CE e SIGNOLA, SINO PERROSE, SARA LUZZI. NARDUZZl PANNAIN.
LAVOLO 3) - ÁSCANIA BALDA SSER ONI t MIGUELE SEA DALORE MI LEY e MARIO DI FRANCESCO, STEFANO SAMBLASE
NINNIPÁLMONELLA.
TA VOLO 4) - PATRIZIA e FRANCO SIL VI. ALFREDO CHE RUBI NI MIRLELA ZOCCA. CLAUDIO MELE GRASSETTI
LORENZA, VINCENZO ERMINI e SIGNORA, CABRILLEA BL RESTI.
TA VOLO 5) - TINA. DANIELA. BASI LE ROCCO. DAS Y. VANESSA, SILVIA. LINDA ed EN RICO FERRANTE. CAREO FALVO e
Signora, ZENARI e Signara.
TAVOLO 6) - FRANCESCO DURANTE CINZIA SALCONl. MAVRIZIO SALCONI. MARCO ROTOLO. LUCIANO POGGI. RAF-
FAELLA SOLERE SCHINTU e signara.
TA VOLO 7j - GIANSI MORSA TI e S,gnom. la famtgha FISZERE BALDASSEROSE M. ROSARIA FA I OSE e GIORGIO FLORES-
ZANO. PLACIDO. MASSIMO CÓCCIII con ALES.SASDRA
TA VOLO 8) - MARCO L4URIA con una equipe di 10 amia. RICCI e MELCHIORRE
TAVOLO 9) - ANTONIETTA e CESARE CATAN ANTE DARIO LCCCHINO e Signara. GIANSI LA FL VESTÍ e Signara, la fatmglia
TURCHI. JESSICA LF.RI con ITng. CONTE. GENTILE ROCCO.
TAVOLO 10) - DAMELA E SERGIO MORETE! e ti gil GRAZIELLA ME RACE e PIRROSE. FRANCESCA e PAOLOABOZZE i signori
BACCIANELLA. i signori FUMAROLA
I.B.M, RING 204
17
TAVOLO 11 - ORESTINA TAGLIACARNE, FULVIO e MARCO GESUÉ. TERESA BOFE1. BRUNO GIORDANO. MARCO BOFFI.
MASSIMO GESUÉ, DESIDERI, TONIUS e G ATE A NO
TAVOLO 12) - ENZO MARINO. TIZIANA D’ARCANGELO, MARIN ELLE MEDICA, PIERFRANCESCO e Partner, VERA GEMMA e
TEO MAMMUCCARI. MAURO DI CRISTOFARO e PAOLA.
TAVOLO 13) - TAMBURRJNO e Signara, ARCELLA e Signara, la famiglia FERZÜ, DARIO CAPUTI, i NOCETI, CORINNE e
IGOR.
TAVOLO 14) - La famiglia ALIVERNINI, CIPPITELLI e Signara, MARCHES e Signara, TIZIANA e DIEGO SPINELLI. FIORENZA e
MARTINO POTA,
TAVOLO 15) - CAVALLERO e Signora. TATEO e Signora. la famiglia BRUNELL1, la famiglia MAISTO, ALAIN MANNONE.
2 MARZO'89-VILLA MIANI
18
TA VOLO 16) -I giovanrnimi POLLETTA. ANTONIO STORACE, FERDINANDÚ IUSTINI. FRANCESCO SCIMENL ANGtE HÜB-
BLES, AMEDEO ALESSl GIULIO MASTRANTONIO.
TA VOLO 18) - DAMELE LORENZO. CATURANO, CAREO ROMANO e VALERIA GENTIL!, t toniugi RINDELA, i LEPO RE t SCÍ-
MENL
TA VOLO 19) - MARIO DE RENZÍS e FABIO ESPOSITO, I NALL1 con la graziomstma NÍCOLETTA, i amitígi CALIFA NO con una
coppia di amia, FOX Y e ROMANO, STORA CE sénior
TA VOLO 20) - Lafamigüa PIERFRANCESCO. FEDERICO NERI, FRANCESCA TADDEINL STEFANO CANGENL RICCARDOOCL
GLAUCO
B.M, - RING 204
19
F. Riccardi
Appuntamento alie 20,30 del 2 marzo 1989 a
VILLA MIAN!. Un luogo validísimo anche se si
fosse irattaio solíante di una nórmale visita turí¬
stica: un edificio del 1700 piü volte conteso per la
sua pan i col a re püsízione panorámica dominante
Roma, per la splendida bdlezza delle strutture
architettoniche e per le lussuose sale interne. Sono
convinto che al Presidente delFlBM, Avvocato
Edwuards A, Morris e Gentile Signora non poteva
essere offerto luogo pió prestigioso. Ritengo, altresL
che il luogo soltanto avrebbe gíá potuto, da solo,
soddisfare il visitatore piú esígente convi ncendolo
di essere gratifícate d'una part icol are calorosa acco-
glienza, La cornice veniva stupendamente comple-
tata da 250 persone convenute da ogni pane dita-
lia.
La serata iniziava veramente bene: un aperitivo
ofíerto alLentrata insíetne con un omaggio, diversi¬
fícalo per Signorí e Signore, apriva la parte dedicata
alia cena che veniva servita con tempismo e
secondo i cano ni della piü raffinata etichetta.
1 presentí, salvo qualche giusiificata asseoza, rap-
presentavano Felite della Magia Romana insieme
ad importanti esponenti del Club Mágico Italiano
di Bologna.
Una partí colare meozione menta Fabbigliamento
dei convenutí: abito scuro o smoking per gli
uomini, toilettes, a dír poco íncantevolí, per le
Signorc. Uno stupendo colpo d’occhio in una cor¬
til ce irreale.
Termínala la cena si passava nella sala allestita per
lo spettacolo. Diro súbito che a questo non si é
voluto daré signiíicato di prova di preparazione
della prestigiazione a Roma, altrimentí lo spctta-
colo avrebbe dovuto vedere inserid anche altri
nomi prestigiosi ma solíanlo un saggio di mostrá¬
is vo della simpatía nutrirá verso un espite di
riguai do venuto da íontano, D’aítra parte gli stessi
gíuochi presentati dall’iIlustre ospite volevano
dimostrare ia stessa cosa: una grande Amicizia e
Fratel lanza.
Presenti anche alia manifestazione inviati della
RAI e des piü notí quotidiani italiani, La RAI 3 alie
ore 19,30 del 3 Marzo 1989 ed i giomaü hanno
riportato ampi servizi sulla manifestazione.
Pochi i convenevoli per introdurre lo spettacolo:
iniziava TONY B1NARELL1 e proseguí va prima il
Dr. ENR1CO JODICE, ministro consigüere per gli
affari commerciali delFAmbasciata USA in Italia
cOn un breve discorso di benvenuto al suo conna-
zionale e terminava lo stesso MORRIS con parole
di circostanza e di Amicizia.
Si apnva, quindi, il si parí o sullo spettacolo mágico
che vedeva impegnato alia regia PAvv. REMO
PANNAIN e per la presentanzione TONY BINA-
RELLI. L'Avv, PANNAIN eraanche Fottimo inter¬
prete dei vari interventi in iingua inglese,
Ed ecco nelFordine di entrata gli artisti che presen¬
tavano:
- MAUREEN la Zig-Zag-Gírl con la sparízíone
ultima della partner, la grazíosissima Lady P.:
- ANTOINE colombe, bastoni, cándele e fazzo-
letti:
- TON1U5 manipolazione delle carte:
- VALERIA GENTIL! una rítmica canzone
accompagnata da un balletto moderno;
- SP1NELLI ii piú antico, ma sempre gradito,
giuoco dei bussolottr.
- ANG1E BLBBLES apparizione e sparizíone di
colombc:
- ALIVERNINI una parte del suo numero
comieo;
- ROY manipolazione di ditali e palla Zombic;
- FERZU un numero di mentalismo;
- FIERRE due colombc che si trasformano in
un'anatra:
- CORINNE dischi, ombrellino T ed il manifestó
stracciato e poi ricomposto il tutto in una nuóvis-
sima interpretazione;
- RA1MONDI con una parte del suo Show; la
manipolazione di sigarette ed il giornale strappato
con la produzione di tanti dolían:
- CHERUBINl ti classico numero della spadaed il
coltcllo che passa attraverso la giacca di uno spetta-
tore:
- SITTA il suo personalissimo coreográfico
numero ciñese. Per lealtá di ero naca riporto che i
chimoni di Alberto SITTA hanno suscítalo, in chi
vedeva il numero per la prima volta, gridolini di
stupefatta ammirazione ogni volta che ia sua par¬
tner improvvísala VALERIA GENTILI gli toglieva
un chimono. A SITTA era stata, ovviamente, affi-
data la chi usura dello spettacolo.
Non riporto per mancanza di spazio il commentó
su ogni esibizione ma solíanto una nota genérale e
cioé che i numeri, nessuno escluso, sono stati tutti
applauditi con particolare simpatía ed entusiasmo.
Con un ultimo bnndisi con calici col mi di champa¬
gne, con tanti sorrisi e calorosa strette di mano si
concludeva questa giomata magica romana che
vedeva. ancora una volta il Ring 204 di Roma, QUI
MAGIA, e il CMI riuniti in una serata che, al di
fu orí della speít acolan tá della manifestazione, ha
dimostrato quanto intenso é il calore umano di certi
incontri quando questi vengono effettuati con uni-
ciiá d’intemi ed in compagnia del comune denomí¬
nalo re; TArte Magica!
Si chiudeva cosí, oltre l ora immortalata da Domi¬
nico Modugno, la superba ritmione che, oltre le
bellezze mos trate al gradito ospite e S ignora nei tre
giomi di permanenza a Roma con ciceroni ad alto
lívello cultúrale come: BINARELLI, MILAN eSPI-
NELLI e alia magnifica serata olTerta la sera prima
dal Prof. ZELLI nella sua bella casa ospitale di sem¬
pre. nteniamo avrá almeno due validissimi motivi
per rammentare a Mr. Morris e Signora Fincontro
COn il Ring 204 a Roma e cioé:
- Fincante di villa MIAN1 palazzo di sogno e di
pluriennale bellezza, uno dei rari gioielli nel
mondo:
- il calore con il quale il Ring 204 di Roma e gli
intervenuti del CMI, autorevolmente rappresentato
da SITIA e S1LVAN e dai consiglieri; MIRELLA
ZOCCA. MEGI e RICCI, hanno vqiuto dimostrare
che FArte Magica non si esaurisce con la presenta-
zione di un effetto ma evidenzia e consolida i vin-
coli umani di reciproca e fraterna Amicizia!
2 MARZO 1 89-VILLA MIAN!
L’HO VISTA COSÍ!
20
LA LUNGA NOTTE DELLA MAGIA”
Con un ritmo serratissimo 14 artisti si sono alternati
sul palco del PAVILLON di VILLA MIANI, presentati da Tony Binarelli
e diretti da Remo Pannain, dando vita ad uno spettacolo
che ha entusiasmato ¡I folto pubblico presente.
Impeccabile ROY {a!sécalo NOCETI) si éprodo tío nella sua manipo-
lazione di ditali ed in una eccellente veníone deila Paila Zombie.
Blonda ed a [fascina me, come sempre, ANGIE BU BELES ha appor-
taio una nota di eleganza, tunafemminile. alia sua produzionedi tor¬
tore.
MAEREEN e LADY P., ricevono dalle maní del Presidente MOR¬
RIS. la medaglia déla Bocea déla Veritá. Hanno aperto lo spettacolo
con la loro eccezionale e personalissima versione déla Zig Zag
Lashowgirl VALERIA GENTIL! coprotagonista dello spettacolo di
Binarelli , si é es i bita in una applauditissimo brano mus i cale, si e
oc cu pata di pubblic reían on ed ha coaduna! o SITTA nel suo numero
ciñese
B.M. - RING 204
21
DIEGO SPINELL1 ci ha falto jare un salto ind tetro nel tempo, con i CORINNE, sentpre piü sexy e brava avrebbe meritato ¡ ahhraccio di
bmsohtti di Bartolomeo Basco , che gli val sera ii premio al Congresso tul ti e non solo quelio di Monis,
di BO 83.
Se per gli aííori che cantono é stato coniato ii termim di 'cantaltoce "
per ALIVERNINl deve essere invéntalo quelio di "vaharmago ", a
so tío! meare le sue eceelienti doü di prestígi atore e di cabaret lista.
Eccolo con il sito asistente "IGOR ”
Appiausi a scena aporta, e compiimentí di MORRIS ad ANTQINE
che ha hissato ii successo del recente Premio Arsenio 1988.
Cíasse , eleganza e sale, queste le ¡re doli fondamentali di TONIUS,
premio Arsenio 1987 , che ha presen tanto una das sica manipoíazione
di curte da gioco.
PIERFRANCESCÜe Partner, tanta gioventü per una classíca produ-
zione di tortore P segno che anche il classico pub essere letto m modo
moderno e diverso ,
2 MARZO'89-VILLA MIAN
22
FERZÜ, assistiíq da MARINO, ha r i pe tuto il “fufuante" effetto di
mentaltsmo che gli é vaho i! Premio Stresa 1986
ALFREDO CHER UBI NI, con la simpatía di sempre, ha teníalo di
furorp con un coltello, la giacca di MILAN HOLC
Sempre per la stessa serie iniziata con Cherubini, ha concluso
ALBERTO SITTA, che nelle vestí di CHUN CHIN FU, mostrandoci
ancora una vaha, la straordiñaría fantasmagoría del suo numero
ciñese\ A SITTA , MI RELEA ZOCCA. MELCHIORRl e RICCI. un
grazie parí icolare per essere venia i, appositamente da Bologna, a
quesia nostra serata .
REMO FANNAIN, interprete, real i zza tare e regís t a de lio spet tacoh,
un pan icolare plauso per lidea di concederé ad ogni esecutore il
tempo mas simo di 5 mi ñutí che ha consen tito un mld di due ore
sema momentí di stanehezza.
VINICIO RAIMOS DL per la serie “la zampata de i vece h i leo ni " ha
preséntalo la sua manipolazione di sigaretíe ed ilgiornale strappato e
risa nato.
ANDREA TURCHl al piano ed alie tas tic re é stata la magica
colonna sonora del la serata, anche a luí medaglia d r argento e st retía
di mano del maxi-presidente.
B.M. RING 204
23
2 MARZO '89-VILLA MIANI
Un plauso a FRANCESCO DURAN TI per aver supportato Torganiz-
zazione delia se rata con ¡oscura ma insostituibile carica del “factó¬
tum "
TONY BINARELLI. padrón? di casa, in qualitá di Presidente del
RING 204 di Roma e conduítore deílo spet tacólo, ha consegnato al
PRESIDENTE MORRIS, la larga rtcordo con i simboli del RING di
ROMA e di QUI MAGIA.
Oh re dueeemo persone hanno aJJolfato il grande salone PA VILLON
di VILLA MÍAN¡ seguendo. con entusiasmo, lo spettacoio fino alie
due di noitc A tutii il sincero ringraziamento delía organizza-
zione.
Sel corso della serata é stata data alia s lampa la notizia. in ante-
prima. del prossimo CONGRESSO MORDIALE E I.S.M. a Roma
neí 1991. per questa ini dativa. consegnato da MORRIS, a Sitia e
Silvan la medaglia d r argento QUI MAGIA
E per condudere foto di gruppo. anche con la Signara Morris, che ha
affiancato i i marittí nella "TRE GIORNI DELLA MAGIA A
ROMA " La serata si é conclusa con un brindis i augúrale, ojferto
dalla RAMAZZOTTL con lo spttmante CARLTON e ¡'augurio, non
poleva che essere: al RING 204 di Roma, di orga ni izare ancora tante
sera te di puesto tipo.
Un ringraziamento pan i cola re agli sponsor: Linea Blazer bv Vito
Btondt. e Dal Negro che hanno ojferto gli omaggi per tuttl
24
Trc gramil salón i ed il giardi no d'invernó di Villa M tan i era no a
disposizione degíi ospiti per la grande serata in anore del Presidente
MORRIS. Al ricevi mentó: MARINA PERIN SARA LÜZZL FRAN¬
CESCO DURANTI e VALERIA GENTILI kan no assicurato a tuttí
un sorriso. un aperitivo ed un dono.
Flash a val anta anche per BINARELLL MORRIS e SITTA, la televí¬
same ha fermato Tavvenimenio con un servicio sul TG 3 della RAI, in
onda alie /y del 3 marzo, e con un lungo documentaría sul TE LE¬
STE DIO in onda, in IN CONTRI ROMANE ti 14 marzo alie
2U0.
Al tavoló con la famiglia IODICE , REMO PANNAIN ed alia sua
sinistra la Signa NARDVCCI ddie ‘Gazzette" i ¡Oquotidiam locali
della ODEON EDITORIALE che hanno proposto la cronaca del Vai¬
vén i mentó su tuito il territorio nazionale.
La s lampa quotidiana e sed imanóle e intervenía a \n massa. ira ¡ piü
fotografaíi, i oviamente SIL VAN, a cu i la giovane attrice TIZIANA
D ARCANOELO. venuta con ENZO MARINO, non ha eslíato a
chiedere "un momento di gloria " fotográfica.
Os pite deaezione. che ha anche dato il benvenuto ufflciale al Presi¬
dente Morris, in apertura di manifestazione, il Ministro degli affari
esteri degli USA. in Italia „ il Dottor IODICE {.alia es trema destra
della foto) al favalo con STEFANO SAMBIASE inviato speciale del
IL TEMPO di Roma
Foto emblemático, il PRESIDENTE MORRIS r tra SIL VAN e TONY
BINARELLL apparsa su ohre trema téstate giornalisüche nazio-
noli.
I.B.M. - RING 204
CORIANDOLI DI CRONACA
25
COSI LA STAMPA
-ILTTMrO
Cronaca Di
SiVpn, I pmkhr^ *- Hvrtp * T«it |R>to (S Riño B*nK«nl
I maghi romani festeggiam
il presidente intemazional
Gala di maghi
con il presidente
intemazionale
i una show organizzato da Binarelli
ando la magia
spettacolo
:i quindici iliusionisti italiani
Edward A. Morria presídante Intemazionale del maghi
• STRAOR DIN ARLA se rata di gala aJFinsegna dril a ma¬
gia, giovedí prosslmo, nel salón I di Villa MlanL Ad organiz-
zaria e stato 11 popo la re Tony Binarelli ín veste di dlrettore
del «Ring 204 ■: sede romana de IF «International Brotber-
hood oí Magidans* (Ibl), la prestigiosa confratemita moa-
díale dei prestfglatori ed iliusionisti. Motivo del mágico ri¬
ce vlmento Farrivo a Roma del dottor Edward A* Morris
presidente Intemazionale de U «Ib i» che sta' effettuando tm
giro del mondo per conoscero i maghi del singoü PaesL Q 2
mamo, ¿tinque, a Villa Miau i potra accadere di tutto: an¬
che che «scompala* la stessa Villa Mlani. A flanco di Tony
Binarelli, infatti, ci sarao no maghi famosi come Sil van
(presidente onorario del «Club Mágico Italiano» di Bolo*
gna) e Alberto Sltta (presidente effettlvo de 11 o stesso Club
nonché presidente de lia -Federazione Intemazionale delle
societá maglche») e tantl altri maghi famosL Nel corso del-
la se rata di gala — ovviamente con spettacolo magieo —
sara anche annuncíato un avvenimenbo storico per la ma¬
gia italiana; nel 1391, proprio a Roma, per la prima volta In
Italia, si svolgera 11 ■Congresso mon diale de gil iliusionisti*
al quale Intervemmno i maghi plú famosi dei mondo.
liede spesso se noi
sediamo dav vero
ici. lo credo che
e sia che noi riu-
r vtvcre la fantasía
che ognuno ha in
Tony Binarelli ha
íma la festa orea-
Ring 204 dell’Tn-
Brotherhood of
ir salutare Edward
esidenie Imerna-
■lla confratermta
legli anisii prest i-
llusionish, che si é
toma per conosce-
aliani.
■ ocasione sono statt
tre alia valletia Vh-
i, i maghi Maureen
e Lady P, An.:oine, Tonius,
Diego SpindlL Angie Bub-
bles, Alivernini, Roy, Fcrzú,
Plerre, Cormnc, Alfredo Che :
rubini e Chun Chin Fu che si
sonoesibiti in uno spenacola-
re show. A fianco di .Tony
Binarelli e agli appassionati
italiani d¡ presiigiazione seno
staii Silvan e Alberto Sitia,
presídeme onorario ed effeui-
vo del Club Mágico Italiano
di Bologna.
Siita é presidente anche delta
Federazione Internationale
delle Socieiá Magiche che nel
] 991 „ a Roma, e per Ea prima
volia in halla organizzerá ¡I
Congresso Mondiale degli II-
lusionisii
Della straordinaria e magica serata la CHITUR ha rea-
lizzato uno spettacolo su VIDEOCASSETTA - VHS,
che in elegante custodia, e con il programma autografato
puó essere inviata agli appassionati. Richiedere a:
PLAYMAGIC s.r.l.
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Contrassegno Lit. 70.000 + 10.000 per spese di spedizione
26
AVVENIMENTI
UNA GIORNATA MAGICA:
FIRENZE 28 GENNAIO 1989
T. Btnareili
L'occasione di passare una giomata a
tutta magia a Firenze é nata dalFini-
ziativa di GIUSEPPE CASTRI e di
PAOLO PAPINI che hanno fondato
Fassociazione artística “MAGIA e
SPETTACOLO”, di organizzare uno
spettacolo di magia al Teatro Tenda
di Firenze a favore deila A.LD.G,
(Associazione italiana donatori
organi).
AMADEUS (Casir i) e SANDRA.
ROBERTO FAGGI, ahíle delegato
di zona del CMX, ha preso Focca-
sione al volo e ne ha approfittato per
organizzare una riunione del gruppo
regionale di fronte al quale ho tenuto
la conferenza denominara PLAY-
MAGIC 3.
Quelli che Fhanno vista sanno che
piü che una conferenza, in senso tra-
dizionale, la mia é una parte di spet¬
tacolo seguita da una sorta di dibat-
tito aperto con la partecipazione di
tutti gli intervenutL
Ed in effetti con i 50 maghi toscani,
alcuni venuti, come MASSIMO
COCCHI, anche da fuori Firenze si é
intessuto un interessante discorso e
scambio di idee e paren che é durato
circa due ore e mezza. Grázie a tutti e
compiimenti al Gruppo Fiorcntino,
sopraüutto per la bella sede che sta
per essere dotata anche di una utilis-
sima sala-teatro.
Alie 18, in teatro mi attendevano per
le prove GIUSEPPE CASTRI, in
arte AMADEUS, segno zodíacaíe
vergine, un simpaticissimo toscano
che in soli due anni, dal suo acco-
starsí alia magia, ha fatto passi da
gigante, divenendo professíonista e
costruendosi una serie di grandi illu-
sioní e di effetti di magia generale
con grande perizia e teaíralitá!
É affiancato, naturalmente, da
PAOLO PAPINI, in arte PABLO,
segno zodiacale capricorno, profes-
sionista invece da piü di dieci anni,
con una visione tutta persónate del
fatto mágico che lega alia mímica ed
alia ciownerie ottenendo numeri di
particolare poesía e di efficacía sul
pubblico: un nuevo modo di pro-
porre la magia particolarmente
apprezzabile.
Questo ben assortito dúo é affiancato
dalla giovanissima SANDRA, una
avvenente e simpatícissíma balierina
che affascínata dalla magia é di ven-
tata una parther-protagonista, anche
lei sopra íe righe rispetto alie graziose
fancíulle che, in genere, affiancano i
maghi.
Alie 21, un numerosissimo pubblico
(circa 1,500 persone) ha afTollato ü
teatro tenda applaudendo con entu-
PABLO alias Paúl o Papi ni.
MIRKO.
siasmo ai siparietti canori di VALE¬
RIA GENTILI, a quelli magici o
quasi del soUoscritto. Masoprattutío
ha decrétate un meritatissimo suc-
cesso a MIRKO e ORNELLA, non
dimenticati tríonfatori di un recente
FANTASTICO, ha sorriso alia follie
“magico-poetiche” di PABLO, é
rimaste ammírato dalle grandi ¡Ilu¬
sión! di AMADEUS. Ammaliato da
un improvvisato spoglíarello di
SANDRA, che, purtroppo e proprio
nel momento cruciale in una cabina
sospesa, quasi nel nulia si trasfor-
mava in PABLO.
Con la passerella Finale si conclude*
vano tre ore di spettacolo che il pub¬
blico ha particolarmente apprezzato
applaudendo fino alia fine, ed era giá
mezzanotte maltrata.
Con un grazie alFA*LD.O. ed al Suo
Presidente ORLANDO MOSCHINI;
alio stilista LUCIANO SANTINI, i
cui collaboratori LUCIA e MARIO,
hanno fatto di tutto per renderci belli,
si conclude questa cronaca, mentre a
FIRENZE, si é fatto quasi giorno di
fronte ad una straordinaria pizza e ad
un buon bicchiere di vino toscano. A
tutti, grazie e, speriamo, alia prossima
volta.
27
MAGIA GENERALE
LE CARTE PRESE AL VOLO
Fantasio
28
MAGIA GENERALE
EFFETTO: II mago fa scegliere tre
carte a tre persone del pubblíco.
Chiede ad ognuno di ricordare la
propria carta, Consegna quindi il
mazzo ad uno spettatore chiedendo-
gli di farsi consegnare dagli spettatori
le tre carte scelte, di reinserirle nel
mazzo e di mescolare bene. II mago
mostra un bastone ñero. Si fa resti¬
tuiré il mazzo mescolalo, lo getta in
aria e, quando le carte cadono,
infilza con la punta del bastone sola¬
mente tre carte e senza mostrare
quali siano, chiede al primo spetta¬
tore: “QuaFera la sua carta?" - “Sette
di quadri" - risponde lo spettatore.
“II set te di quadri?" dice il mago,
togliendo una carta dal bastone e
mostrando che era quella scelta, Lo
stesso esegue con la seconda carta e
mostrando che anche questa é la
carta scelta. Pero, la terza volta,
mostra la carta che sta sulla punta del
bastone e, mentre egli la nomina, lo
spettatore fará notare che non é la
carta scelta. II mago la prende
comunque e la getta via e chiede:
“QuaFera la sua carta?" - “La donna
di cuori”, risponde lo spettatore, “La
donna di cuori?” dice il mago, Imme-
díatamente si vede il bastone trasfor-
marsi ín un foulard sul quale appare
stampata la carta scelta (la donna di
cuori).
MATERIALE: 1) Un bastone ñero
“a sparizione” di Fantasio; 2) Un
foulard di seta 60 x 60 con una carta
stampata sopra (nel nostro caso la
donna di cuori); 3) Un pezzo di elá¬
stico ñero di 75 cm. di lunghezza; 4)
75 cm, di nastro largo 2, 1/2 cm.
dello stesso colore del bordo del fou¬
lard; 5) Ago e filo; 6) Un mazzo di
carte tipo bridge; 7) 3 carte duplícate
(meno la donna di cuori).
PREPARAZIONE: 1) con Fatuto di
un ferro da stíro caldo, piegare a
metá il nastro nel senso deila lun-
ghezza. Collocare il foulard in mezzo
alia piega del nastro, centrándolo
bene, e fare una cucitura lungo tutto
il nastro e il foulard lasciando abba-
stanza spazio per permettere alFela-
stíco di scorrere liberamente (fig. 1)
2) Prendere il púntale bianco del
bastone e segarle la pallina, inoltre
togliere il cappuccetto dalFaltro
estremo. (fig. 2)
3) Fare tre buchi di un nim. sul pún¬
tale. Le posizioni sono indícate dalla
figura 3.
4) Legare un estremo delFelastieo
ndl'orifizio del pomo e poi passario
attraverso il tunnel creato dal nastro
fino al púntale e quando esce fare un
nodo alia fine delFelastieo perché
non sfugga. (fig. 4)
5) Cucíre un'estremitá del nastro al
pomo, Faltra estremitá é cucita ai
due fon del púntale: assicurarsi che
cío non interferisca con il libero
movimento delFelastieo.
6) Distendere il foulard sopra un
tavolo e piegare verso Falto i due
angoii inferior! formando una specie
di triangolo come mostra la figura 5.
Arrotolare la seta in dírezione delle
frecce, estendere il bastone e rimet-
tergli il pomo. Provare se Felastíco
scorra liberamente,
7) Fare un buco di 16 mm. di diáme¬
tro nel centro di una delle caríe
duplícate e passare la punta del
bastone attraverso il foro eseguito
neila carta (la faccia deila carta
guarda verso la punta}. Fare un buco
di 13 mm. di diámetro nelPaltra
carta duplícala e infriarla nel
bastone, come si é falto con la prima.
Fare un piccolo foro nel centro deila
terza carta, abhastanza grande da
farvi passare Felastico. Eseguire un
taglio in quest'ultima carta dal foreL
lino céntrale fino alia metá del lato
piü lungo (fig. 6). Questa carta si
inserísce ira la punta del bastone e il
nodo delFelastieo, cosicché Felastico
passi attraverso il taglio deila carta.
Un pezzo di “scotch” trasparente si
dovrá applicare da ambo i lati deila
cana per coprire il taglio e rinforzare
la carta. (Questa carta é quella sba-
gliata in questo effetto).
8) Fare scorrere le tre carte verso la
punta del bastone e mettere tutto sul
tavolo facendo attenzione che qual-
che oggetto nasconda le carte.
PRESENTAZIONE: Cominciate il
gioco forzando le tre carte, Due sono
il duplicato delle prime due carte del
bastone. La terza é quella stampata
sul foulard (donna di cuori). Chie-
dete ad uno spettatore di racco-
glierle, di metterle nel mazzo e
mescolare,
Mentre vengono mescolate, dirige-
te vi verso il tavolo e préndete il
bastone con una mano mentre con
Faltra si impaimano le carte sulla
punta tirando Felastico fino a
quando é possibile.
Ora, questa mano tiene il bastone
con te carte nascoste (fig, 7),
lasciando libera Faltra per prendere
il mazzo di carte. Dirígete vi verso il
centro del palcoscenico e gettate in
aria il mazzo. ¡inmediatamente prén¬
dete il bastone dal lato del pomo con
la mano libera e fingete di infilzare
tre carte fra quelle che cadono. Per
riuscirci, é necessario liberare con¬
temporáneamente le carte impal-
mate. L 1 elástico si contraria e le tre
carte si infil 2 eranno automática¬
mente (fig. 8).
Non mostra te ancora le carte, Tenere
il bastone puntato verso Falto e chie-
dete a! primo spettatore quale era la
sua cana, Egli nominerá la carta con
il foro piü grande. Slrappate la carta
dal bastone, mostratela e gettatela
via. Fate lo stesso con il secondo
spettatore mostrandogli la sua carta.
Invece di ehiedere al terzo spettatore
la sua carta, mostrate Fuñica che sta
neila punta del bastone, mostrándola
e dicendo che é quella scelta.
Si suppone che risponderá “non é
quella". Mostrate vi sorpresi mentre
si toglie la carta dal bastone e la si
getta per térra. Chiedete quaFé la
carta scelta e vi nomineranno quella
stampata sul foulard (donna di
cuori). Non rimane che trasformare
il foulard mostrando la carta giusta.
29
L’INTERVISTA
INCONTRO CON CHANNING POLLOCK
Binareili - Spinelli
D.: Un breve flash sulla tua vita, dove e
quando sei nato*. A che etá hai iniziato
ad interessarti di magia.
R.: Sono nato in California il 16 agosto
1926. Rima si particolarmente ajfasci-
nato dalla magia fin da quando avevo
21 anni.
Da II numero dei píccioni da te idéalo
ha créalo un’era ed ha falto di te un
mito che resiste alfusura del tempo.
Quando lo hai ídeato e cbí ti ha aiutato
nella sua ideazíone e realizzazione.
R.: // mío primo oble tuvo era quello di
diventare un esperto nella manipola-
zione ma i giochi con le colombe, e le
loro possibilitá mi affascinarono sin dal
principio. 11 risultaio finale era un pro¬
cedí mentó frutto di malte prove ed
errori.
Da Quale é stata la tua prima esibi-
zione con questo numero e dove, e
quale Tultima.
R.: La prima verstone dello spettacolo
con le colombe verme data in California
nel 1952. L ultima volta che lo fec i fu
per (are un favore parí icolare a Peter
Pin. lo e Dai Ver non apparivamo in un
progetto di spettacolo televisivo in cui
c'era anche Peter. Ció avvennécirca nel
1970.
D,: II film "‘Europa di notte’" ti ha tra¬
sformato da ¡Ilusionista in attore cine¬
matográfico ed in Italia hai realizzato
alcuni film. Quali sono stati i motivi
della interruzione anche di questa
seconda camera?
R. Non ebhi una lunga camera nel
cinema ma non lo presi moho su! serio .
Mi divertiva girare film e non respinsi
mai un offerla r agí o nevo le
D.: II numero da te créalo e reso
famoso nel mondo é stato effettuato da
moltissimi maghi, alcuni dei quali, gra-
zie ad esso sono diventatí famosissimi.
Quali pensi siano í migliori dei tuoi
epigoni.
Re I trucchi con le colombe si sono evo -
luti, ma ci sono diver si esecutori che
conservano la tradizione. Non vorrei
jare nomi *
Da Costero ti hanno sollanto copiato o
sono stati da te autorizzati a ripetere il
tuo numero o uno simile a questo?
RNo comment.
Da Hai da tempo lasciato la magia
altiva, per quanto sia a noslra cono-
scenza, e solo da qualche anno hai
ripreso a frequentare il mondo dei
maghi. Quali cause hanno determínalo
questo tuo modo di agiré?
Ru. Conduciamo una vita tranquilla <
passando la maggior parte del tempo in
casa. Per di ver si anni ho lavara to con
g i ovan i aspirara ¡ professionwti che mi
hanno seguüo. Atiraverso loro mi sono
tenuto agg i ornato sulla evo luz tone della
magia.
Da DalTepoca in cui eri la Star dei
music hall mlernazionah, moho é cam¬
bíate nel mondo dei professionisti.
sopratutto in America. Cosa ne pensi e
quali le cause secondo te*
R.: Dipende da molti fattori: ¡a televi¬
siones fattori economía, cambiamento
dei gusti, sono molti. 11 cabaret esiste
solo dove il gioco ddzzardo e legaliz-
zato: la magia sta facendo fortuna a
Las Vegas„ Reno * Atlantic City.
Da Dei grandi maghi che sicuramente
hai conoscíuto quali hanno maggior-
mente influíto sulla tua professionalitá
e comunque ti hanno maggíormente
colpito.
R.: Sono rimasto colpito da diversi per-
sonaggi ne! corso degli anni: Lee Grable
e Cardini sono stati i primi ad avere
una influenza su di me.
Da Quale é in assoluto 1'effetto mágico
che preferisci?
R.: La co lomba che si trasforma nel faz-
zoletio di seta alia fine dello spettacolo é
una mía idea ed é un esempio di bellis-
sima magia visítale.
Da Quale é invece 1’effetto che vorresti
distruggere. in sostanza quello che odi
di piü.
R.: Qualsiasi trueco che duri troppo a
lungo.
Da Sei solo in un’i sola deserta puoi
portare solo tre libri, Quali?
R.: "Greater Magie"; "The Bibble” e
"How to Built a BoaC
Da Tre consigli ad un giovane che
voglia oggi díventare professíonista,
R Creare una forte iden tita o un forte
cara itere da palcoscenico. Scegliere gii
effetti e ie routiñes che si combinino
perfectamente con il suo carattere. Rle¬
sa minarsi e [are pratica diligente¬
mente *
Da Hai vissuto molti anni in Italia*
Quale é il rícordo migliore e quale il
peggiore.
R.: Tutti i miei ricordi sulTItalia sono
ncordi felici: il pae.se, la gente, la
encina.
Da Noi deUT.B.M. ti vorremmo a
Roma. Pensi che questo possa avve-
nire? E se si quando?
R Chiedi ed avrai.
Da Quale é la domanda che non ti é
stata fatta ed a cui avresti voluto
rispondere.
R. Cosa pensó dei maghi italiani?
FANTASTICO!
30
TELEVISIONE
GRAZIE, GELLER!
T. Binarelli
Abbiamo piú volte, sulle pagine di
questa rivista sottolineato la inutilitá
e la scorrettezza di RANDI e dei suoi
seguaci della spiegazione dei segreti
di effetti magici. tesí, serondo loro a
contestare i veri o preso nti
“poten".
Qualcuno degli accusati si é anche
risentíto perche abbiamo utilizzato
la parola “parassiti", con la quale
i oten de va mo sol ti lineare che perso-
naggi come RANDI, che non avreb-
bero altro spa/io nel mondo dello
spettacolo vivono o sopravvivono,
talvolta anche bene, proprio alia
spalle del personaggio che, común*
que, lo si giudichi, ha, sicurameme
rifanciato il mentalismo nel mondo.
GELLER, almeno in Italia, non si
era mai difeso direttamente da que-
ste accuse, ed ha avuto la possibilitá
di fado nelía trasmissione di MINO
DAMATO: “ALLA RICERCA DEL-
L'ARCA” di sabato 19 marzo. Tra¬
smissione che a ve va pera Uro ospL
tato alcuni dei suoi “detraltori”.
Alie “accuse” o contestazioni di
DAMATO, GELLER ha risposto
con molta calma che lui non ha
mai inteso fare una crociata di con-
vmcimento degli scettici sui suoi
poten... che peraltro sono di
tutti..."
Si é poi offerto di di mostrare Tas*
sumo ed ha ripetuto due dei suoi
classici esperimenti: “gli orologi che
sí mettono in moto” e le “chiaví che
si piegano”, ovviamente con pieno
successo con una técnica esecutiva e
psicológica di tutto rispetto e che é
stata una vera e propria lezione, per
gli addetti ai lavori, per il pubblico la
dimostrazione lampante della reale
esistenza dei suoi poteri e della totale
assenza di trueco dalle sue esibi-
zioni.
In poco meno di dieci minuti, GEL¬
LER ha cancellato le insínuaziom dei
“Randí” ríprendendo in mano il soo
pubblico, costringendo lo stesso
MINO DAMATO a riconoscere che,
trueco o no, é comunque un grande
uomo di spettacolo.
Ai “Randí”, indirízziamo un solo
invito, smettetela di svelare i segreti
dei prestigiatorí, non serve per dimi*
nuire GELLER, che peraltro oggi si
occupa, per sua stessa dichiarazione
di ricerehe petrolifere e geologiche in
genere, con successo anche econó¬
mico, tanto é vero che nitti gli incassi
del suo prossimo libro, che tra breve
uscirá anche in Italia, saranno devo-
luti in beneficienza e sará o dovrebbe
essere la nsposta a quellí che lo hanno
attaccato,.
Che í aran no allora per vi ve re i
“Randi” ed i loro seguaci? Una
strada possiamo indicargliela, sicura-
mente tra Laltro di maggiore utilitá
sociale, consultino le pagine degli
annunci economici dei quotidiani
alia scoperta dei “mercantí dell’oc-
culto” che tra fatture e íiltri d’amore
carpiscono soldi e buena fede di una
umanitá doloranie che giunta all’ul-
tima spiaggia, spinta da una soffe-
renza física a psicológica e cosí questi
vestí ti di rosso, con aranci, manda-
riní e cándele arrivano in televisione
come OTELMA a perpetrare il rito
di una superstizione,
O forse i 20 e passa mil i ardi, senza
faltara - quelle con I.V.A. - secondo
una stima approssimativa che il
“mercato delfocculto” fa girare ogni
anno solo in Italia, rappresentando
un elemento di potere mettono paura
ai “cavalierí senza macchia, paladini
randíani della veritá?”... o sará che
pensando alie fatture, quelie con spil-
íoni e statuette di cera... PENSANO
LORO, STESSI... E SE FOSSE
VERO!!!
A conferiría di quanto serillo e per
maggiore informazione dei lettori
riproduciamo un riscontro giomali*
stico “delPeffetto Geller”,
Crunaca di rom A
Experimento televisivo del sensitivo durante «Alia rioerca ddí’árca»
; Effetto Uri Geller
«Non ci crcdevo, ma il raio orologio funziona»
GELLER, ha preséntalo, nelía tras mis-
sione di DAMATO. i .suoi classici esperi¬
menti del le chiavi che sí pie gano e degli
orologi che si fermano, invitando i / pub-
blico a casa ad imitarlo, straordinaria-
mente il fenómeno si é real i z zato ed ecco
qui a flanco una pagina del IL TEMPO
di Roma, che ha íntervistato alcuni degli
spottatari coin volt i nell *esperím ento .
A nos tro párete gli scienziati dowebbero
studiare. examinando le testimonianze,
quali cause fístehe o psicologiche sea te-
nano il rifles so e la parteeipazkme del
pubblico a casa. Da un punto di vista
se ten tífico sarebhe assai pin interessante
che seoprire i segreti” di URI GEL¬
LER
31
IN BIBLIOTECA
LIBRI e VIDEO
D. Spinelli
THE VERNON CHRONICLES
MORE LOST iNNER SECRETS
Yol ume 2
Anzitutto una breve scheda técnica;
245 pagine, 177 disegni di Tom
Gagnon ad illustrazione dei 50 gio-
chi trattati, e 27 foto fuori testo
moho rappresentative della vita del
“Professore” e dei suoi vecchi e
nuovi amici di Magia.
Anche questo secondo volume dei le
Vernon Chronicles é stato scritto da
Stephen Minch e prodotto da Bruce
Cervon in cooperazione con Louis
Falanga. Prefazione di Bill Larsen.
Come giá spíegato da L. Desideri nel
numero l di Qui Magia, Larry Jen*
nings e Bruce Cervon han no passato
intere giornate a seguiré, durante
circa vent'anni, le magiche esibizioni
del gran vegliardo Al Magíc Caslle.
Questo ha consolídalo una grande
amieízia, che sicuramente é stata sia
di grande stimolo per Vernon, che,
sempre altivísimo e píü che mai
prolifico si é visto stimoíato anche
nella sua tardissima etá a daré tecni-
che e giochi, sia per í due “ragazzi di
hottega” che per Tessere cresciuti
respirando l'aria del Maestro seno
di ventati quel che sono anualmente.
Questa serie di cronaehe del Magic
Castle, tutta íncentrata sulla magia di
Dai Vernon, é moho ben falta per chi
del Cióse up é un cuítore piü che un
semplice esecutore. Infatíi di ogni
gioco, quando proprio non sia origí¬
nale di Vernon, viene ripercorsa la
storia, fin dalla sua concezione i ni*
ziale, toccaodo quindi personaggí
come Hofsinger, Malini, Leipzig,
Helliot, Millón Kort, Ireland, Ed
Víctor e tanfi altri. E di ogni gioco,
quando possíbile, é stata anche data
in questo senso una serie di precisi
riferimenti bibliografía che non pos-
sono se non soddisfare il piü esígente
dei ricercatorí.
Al solito, i disegni sono chiarissimi e
la veste tipográfica é da vera colle-
zione: carta patinata e rilegatura
accurata.
1/argomento di questo secondo
volume é ripartito in 8 capitoli, di cui
uno soltanto é dedícalo a giochi non
di carie, ma anche solo per questo
varrebbe la pena di acquistarlo: ieggo
infatti un buon método per l'appari-
zione di un grande foulard dalle
mani vuote, una dettaglíata descrí-
zione sul corretto utilizzo del dye-
tube, alcuni passaggi per gli anelli
cinesi senza uso di chiave ed una rou-
tine con nocí voianti per il close-up
da tavolo. Tra i giochi di carie, molte
trasposizioni, qualche gioco automá¬
tico e/o matemático, íl sistema Ver-
non per segnare le carte tanto da
poterle “leggere" al semplice tatto, e
moho altro materiale su cui al solito
dedicare tante ore per potersi per-
mettere il lusso di poterlo mettere in
pratica.
Reperibile da Curiositá e Magia e
presso la Porta Magica.
Prezzo Lit, 75/85.000.
LA GRANDE MAGIA
Video Librería
JOHNNY PAUL - Volume 15
La Stevens Magic Emporiurn é orgo-
gliosa di presentare:
JOHNNY PAUL
"Spero che vi divertíate con questi
effetti come mi sono divertito i o
nella mía vita di magia”.
Johnny Paul
Questo é Luomo che viene in mente
pensando al megho della magia. For¬
matos! a Chicago come il primO
mago da bar, Johnny raggiunse rápi¬
damente il massimo nel soo campo.
Gli anní in cui ha falto spettacoli
al 1’Hotel Showboat hanno dímo-
sirato a tutti di essere un grande della
magia.
Questo video vale 100 dollari solo
per vedere H trueco di Johnny dei
bussolotti.
Nessuno desee a tare í bussolotti
come lo fa luí.
Illusionismo di alta ciasse.
- CON1GLIETTI
- TRASPOSIZIONE
- CARTA STRAPPATA E RISA-
NATA
- CARTA PUGNALATA
- TRUCCO DELLO SP1RITO
- BUSSOLOTTI
Lit. 120.000
da Curiositá e Magia
32
B.M. RING 204
LARRY BECKER A ROMA
11 giorno 9 maggio 1989, Larry Becker terrá la sua Conferenza
sul Mentalismo all’Hotel NAPOLEON, della durata di 2 ore,
con annessa Fiera Magica (vedere 4 a di copertina)
MENTALISMO
LARRY BECKER - L’ULTRA-
MENT ALISTA
Ho ereditato i! mío amore per ii
mondo dello spettacolo da mío
padre, per piü di cinquant’anni rino-
mato direttore d'orchestra. Ho avuto
per questo motivo ¡1 privilegio di
incontrare molgi maghi di quel
tempo, da Blackstone Sr,, a Cardini.
Tuttavia il mió interesse per le arti
magiche ínizió alia teñera etá di tre-
dici anni, dopo aver assistito ad uno
spettacolo del famoso “Dante” al
Teatro Fords di Baltimora, Mary-
íand. Mi sono interessato alia magia
per circa 10 anni. ma dopo aver
conosciuto il “JINX” di Annemann,
ho cominciato ad interessarmi di
mentalismo agli inizi degli anni ’50.
La mia filosofía sullo spettacolo di
mentalismo o sulla magia mentale é
molto semplice. Per prima cosa, gli
effetti che si eseguono devono essere
VELOCI, POTENT1 e FACILI DA
CAPIRE. Secondo, il modus ope-
randi deve essere ULTRA SEM-
PLICE e NON COMPLICATO.
lnfine, prefensco ía sottigliezza al
gioco di prestigio. In molti hanno
infinito sul mió pensiero, tra cui
Grant, Anneman e Koran.
Apri!. mia moglie, é stata molto
importante alia mia crescita come
artista. Sebbene detesti trovarsi in
scena {non lo direste mai osservan-
dola), t sempre stata al mió fianco. II
suo lavoro elimina atiese sulla scena
o movimenti non necessari da parte
mia. Inoitre, la sua bellezza e la sua
freschezza migliorano sicuramente la
nostra esibizione sulla scena.
Credo che la qualitá principale che
una persona possa possedere per
diventare un otlimo mentalista c una
personalitá che riesce ad intrattcnere
il pubblico.
Se infatti essa manca, gli effetti
mentali piü miracolosi finiscono per
perderé gran parte del loro impatto.
Chiunque tenti quindi la carriera dei
mentalista dovrebbe perianto pre¬
stare piü attenzione a questo aspetto
piuttosto che alia metodología. Inoi¬
tre un principiante dovrebbe cercare
di sviluppare un suo stile personale;
in poche parole, cercare di stabilire
egli stesso un trend piuttosto che
limitarsi ad imitare.
Da anni sto creando molti effetti
commerciali, incluso PSYCHO II,
(che Paul Daniels ha rappresentato
durante uno dei suoi show sulla
BBC), Haunted House, Supervisión,
Anything goes, Psyquick, Flashback,
Track Record, Tecnicolor, Bank
Nite, e molti altri. Ho scritto anche
tre libri. “11 Mondo del Super Menta-
lismo”(2 vol.) e “Mentalismo per
Maghi”. Sono stato un semi-
professionista e poi un professionista
fin dalla fine degli anni ’40. Nel
1981, ho rícevuto il premio “Menta-
lista dell’Anno” dal prestigioso “13”
di New York. (Quest’anno ha vinto
Kreskin). Nel 1986, é stato pubbli-
cato dallo Steven Magic Emporium,
un video-tape di circa 1 ora “La
Magia Mentale di Larry Becker”,
nella Collana Video Magia. (The
Mental Magic of Larry' Becker, Grea-
ter Magic Video Library).
Credo comunque che. per quello che
concerne il mentalismo, le cose
migliori dovranno ancora venire.
Nonostante il passato glorioso,
ritengo che molti degli artisti di oggi
stiano stabilendo nuovi criteri che
porteranno ad un ulteriore migliora-
mento delfaspetto INTRATTEN1-
TIVO del mentalismo.
IL PREZZO É GIUSTO di Larry'
Becker
Uno dei premi del 1981 “Linking
Ring”, fu assegnato alfinglese Paul
Flory per la sua predizione 5040 del
numero di febbraio delf 81. La pre¬
dizione é un effetto mentale matemá¬
tico assaí interessante studiato prin¬
cipalmente come gioco da tavolo.
Comunque se avete il numero citato,
leggeteio prima di questa spiega-
zione.
In questa variazione del gioco vi
mostreró come trasformare un prin¬
cipio interessante in un gioco men¬
tale miracoloso e divertente.
Per prima cosa ho voluto ridurre ii
numero di quattro cifre passando da
49 a 36. Inoitre, a Flory erano neces-
sarie 7 carte aggiuntive numérate da
uno a sette. Le ho el i m inate comple¬
tamente. Infine fho trasformato in
un gioco da club o da palcoscenico ed
ho aggiunto una presentazione diver¬
tente.
Per prepararlo, stampare 6 carte
(13x18 cm) come segue:
1) LISTA DELLA SPESA
Primo articolo
SCALETTA
10,16 Dol.
Secondo articolo
SCARP1ERA
11.59 Dol.
Terzo articolo
ASGIUGACAPELLI
13,02 Dol.
Quarto articolo
JEANS
14,45 Dol.
Quinto articolo
CAMICETTA
15.88 Dol.
Sesto articolo
GONNA
17,31 Dol
2) LISTA DELLA SPESA
Primo articolo
VENTILATORE
30,29 Dol.
Secondo articolo
GABBIA UCCELLI
31.72 Dol.
Terzo articolo
RADIOSVEGLIA
33,15 Dol.
Quarto articolo
TENDE
34.58 Dol.
Quinto articolo
STUFA ELETTRICA
36,01 Dol.
Sesto articolo
PATTINI ROTELLE
37,44 Dol.
3) LISTA DELLA SPESA
Primo articolo
TUTA
51,08 Dol.
Secondo articolo
TAVOLO
52,51 Dol.
Terzo articolo
CHITARRA
53,94 Dol.
Quarto articolo
TRAPANO 55,37 Dol.
Quinto articolo
34
MENTALISMO
SCALA
56,80 Dol.
Sesto articoio
STIVALI
58,23 Dol
4) LISTA DELLA SPESA
Primo articoio
MAGLIONE
20,03 Dol.
Secondo articoio
PENNE E MATITE
21.46 Dol.
Terzo articoio
KIMONO
22,89 Dol.
Quarto articoio
PANTALON!
24,32 Dol.
Quinto articoio
REGISTRATÓRE
25,75 Dol.
Sesto articoio
SED1A
27,18 Dol.
5} LISTA DELLA SPESA
Primo articoio
CAMICETTA
40,92 Dol.
Secondo articoio
ACCAPPATOIO
42,35 Dol.
Terzo articoio
OROLOGIO
43,78 Dol.
Quarto articoio
GIACCA
45,21 Dol.
Quinto articoio
LAMPADA
46,64 Dol.
Sesto articoio
ORECCHINI
48,07 Dol.
6) LISTA DELLA SPESA
Primo articoio
ANELLO
31,30 Dol.
Secondo articoio
UTENSILI
62,73 Dol.
Terzo articoio
DI PINTO
64,16 Dol.
Quarto articoio
IMPERMEABILE
65,59 Do!.
Quinto articoio
COPRILETTO
67,02 Dol.
Sesto articoio
BÍNOCOLO
68,45 Dol.
Oltre a questc sei caríe, c’é anche
bisogno di un calcolatore da tasca, un
foglio di cartoncino bianco, ed una
pe una. Su un lato del cartoncino sen-
vete: Predico che il costo totale sará
di 235,23 Dollari,
Poi chiacchiero un pó del popolarc
gioco televisivo Lt Il Prezzo é gíusto".
Poi nel mió migliore stile BOB
BAKER, (il conduttore della trasmis-
sione), comincio a mostrare al pub-
blico che le sei carte contengono un
totale di 36 divertí articoli commer-
ciali, Inoltre punlualizzo che non vi
sono 2 prezzi uguali tra loro. C1
SONO 36 DIVERSI ARTICOLI
CON 36 DIVERSI PREZZI. Poi
informo il pubblico che il costo totale
potra andaré dai 200 ai 300 Dollari -
10.000 di verse possibilitá, Seguendo
lo show televisivo, puntualizzo che
talvofta il caso puó essere control-
lato, basta sapere come. Per di mo¬
strarlo, affermo che tenteró di CON-
TROLLARE MENTALMENTE LE
AZIONI DI UN VOLONTARIO
TRA IL PUBBLICO. Ma prima di
íniziare invito tre volontari tra il
pubblico a giocare. Ognuno dirá una
cifra tra 200 e 300 dollari, che sará
registrara a flanco del nome del
volontario, in cima al cartoncino
bianco, sulLaltro lato. Annuncio poi
che la cifra da me prevista é segnata
sul lato opposto del catoncino. Inol¬
tre diró che il vincitore del premio
che consiste in 6 degli articoli o nel
corripondente in denaro, sará la per¬
sona che piü sí avvieinerá al prezzo
reale al dettaglio dei sei articoli scelti
liberamente.
Inoltre informeró il pubblico che
Túnico modo affinché io vinca é
quello di indovinare ESATTA-
MENTE la cifra, altrimemi il premio
sará eonsegnato secondo la spíega-
zione appena citata. A causa della
enorme difficoitá per me nelTindovi-
nare la cifra esatta, in caso di paritá.
IO SARÓ IL VINCITORE. Saranno
poi consegoate le sei carte ad uno
spettatore a caso, che le mischierá. A
questo spettatore sará chiesto di
prenderne UNA e di chiamare ad
alta voce il PRIMO articoio sulla
carta che ha scelto. Ad esempío, sup-
poniamo che abbia scelto un
ANEELO, che costa 61,30 Dollari. lo
sen vero sul cartoncino
TAN ELLO-61,30 Dollari", Lo spet¬
tatore ora dovrá scegliere libera-
mente una seconda carta tra le 5
rimaste e chiamare il secondo arti-
colo IL SECONDO ARTICOLO
SULLA CARTA CHE HA SCELTO,
Poniamo che lo spettatore dica
ACCAPPATOIO che costa 42,35
Dollari, i o scríveró questo articoio
sotto al primo. Questa procedura
continuerá fino alia scelta di tutti i
sei articoli, e alia loro eleneazione sul
cartoncino.
P.e. 1-Aneílo 61,30 Dol.
2- Accappatoio 42,35 Dol.
3- Kimono 22,89 Dol.
4- Jeans 14,45 Dol.
5- Scala 56,80 Dol,
ó-Patlini rotelle 37,44 Dol.
Consegnando un piccolo calcolatore
alio spettatore, dirgli di calcolare la
somma dei prezzi degli articoli scelti,
nel momento in cui vengono nomi¬
nan. Quando annuncia il totale, sará
235,23 Dol. Girare a questo punto il
cartoncino e mostrare che il prezzo
seritto in precedenza era proprío
235,23 (lo é sempre) e che io sono i!
vincitore! Sembra impossibiie, ma
grazie al principio impiegato, é infal-
libile, Infatti le liste della spesa sono
fatte per assicurare che lo spettatore
chíami il primo articoio sulla prima
carta, il secondo sulla seconda ecc. Se
lo spettatore lo fará, il totale sará
sempre 235,23 Dollari, Come vedete
questo effetto deriva da un principio
matemático. L'ho semplifieato e reso
pin commerciale. Ho aggiunto una
premessa ed auméntalo il suo poten-
ziale di divertimento, Non Ce diffe-
renza se le carte verranno selezionate
in un ordine diverso, baste che sia
rispettato Tordine degli articoli. In
altre parole, il primo articoio sulla
prima carta, il secondo sulla seconda,
ecc. Provate! Vi piacerá. Natural¬
mente in Europa le cifre potranno
essere cambíate in lire o aitra
valuta,., Invece di 61,30 puó diven¬
tare 6130 lire ecc.
{Questo efTetto é apparso originaria¬
mente sul numero Febbraio/Marzo
1982 di Magic Manuscript).
35
AVVENI MENTI
94 a RIUNIONE C.M.I.
II week end “ñero" della magia, venerdí 17
non porta fortuna al C.M.I. ed ai circa 650 partecipanti
convenuti al Palazzo dei Congressi di Bologna.
Binarelli-Duranti-Riccardi
Nata sotto una cattiva stella in questa
94 a riunione del C.M.I,, non é riu-
scita la “magia" a batiere gli infausti
auspiei di un “venerdi 17” che,
secondo ta supersrizione, porta noto¬
riamente sfortuna.
Abbiamo giá sottol meato in passato
che ormai le riunioni di Bologna
sono uscite dal “provincialismo"
della vecchia scuola della Magia ed
hanno assunto la dimensione e Fím-
pegno di un congresso di tre giorni,
fondamentalmente nazionaie, ma a
partecipazione internazionale, non
fosse abro per gli artisti e le case
magiche provenienti daU’estero.
Pertanto il l i vello organizzativo ed
artistico deve corrispondere a questo
presupposto, alxrimenli si rischia di
scontentare i soci intervenuti e di
daré una immagine della magia ita¬
liana che non é proprio auspicabile e
che comunque, ne siamo certi. non
corrisponde alia reaha.
[1 C.M.I. a ve va dato pro va, sia al
Congresso di Stresa, che alia 93 a
riunione dello scorso anno.dí avere
assunto un assetlo completamente
diverso dal passato ed assai piü con*
sono a quel molo di leader della
magia italiana che ha da obre 30 anni
e che si e vjeppiü rafforzato con Pas-
segnazione del Congresso Mondíale
FJ.S.M. del 1991,
A nostro giudizio questo era dovuto.
in gran parte. alPintervento ed al
"decisionisino”di SILVAN (vedi QUI
MAGIA nr. 2 e 5 1988) cui avevamo
espresso il nostro plauso per le capa-
citá organizzative e di pubbliehe
relaziom sulle quali si erano basaie.
come punto di forza, le precedenti
manifestazioni cítate.
A questa 94 u riunione, purtroppo,
SILVAN non Cera, anche se presente
con un cortes i ssimo telegramma di
auguri, peraUro ndicolizzato, con
non molla opportunitá, da chí si
occupava della presemazione del
gala del sabato sera,
A vremmo gradilo, dopo la splendida
gag di FABIAN a Stresa, che le “spi-
rítosaggini sui lelegrammi" avessero
finalmente fatto la loro era e che d
fosse maggiore rispetto, per un Presi¬
dente Onorario che rappresenta una
parte della immagine del C.M.I.,
soprattutto davanti al folio pubblico,
di non solo soci, che affollava, fin
quasi a ríempirla, la sala Europa del
Palazzo dei Congressi.
Ma andiamo con ordine e vediamo
come si sono svolti i fatti, I punti
di forza di questa riunione erano:
- il gala di close-up del venerdi
sera.
- II gala in teatro del sabato sera,
- Le confe renze in programma.
IL GALA DI GLOSE UP:
Tutti validi ed eccezionali gli artisti
in scaletta che rappresentavano una
ottima scelta tra i migliori in questo
settore ed erano: PATRICK PAGE,
FRANCESCO, DAVIDE COST1,
GARLO PELAGALLI, VAN NI
BOSSL ROBERTO GIOBBL
MAHKA TENDO. FABIAN,
PEKAR e RAOUL.
Ma la capacita degli artisti é stata
penalizzata dalla organizzazione che,
malgrado la disponibilitá di spazio
del padiglione, dove si svolgeva lo
spettacolo, aveva sistemato cosí
prossimi Tuno alTaltro i punti di
lavoro, da fare si - come peraltro
accaduto anche al recente Congresso
di Thumm in Germania - che la voce
e le reazioni del pubblico di un arti¬
sta disturbavano gli altri, ¡mpedendo
di godere, appieno, le singóle esibi-
zioni,
Inoltre la non precedente valuta*
zione della composizione dei singol i
numeri ha íatto si che gli effetti fos-
sero uguali e ripetitivi fino alia noia.
Abbiamo infatti norato, su dieci ani-
sti: 7 carie nel ponafoglio. 3 chop
chop cup, di verse monete attra verso
la lavóla etc„ In qualche caso il suc-
cessivo iniziava la propria esibízione
con lo stesso effetto con cuí aveva
termínalo il precedente,
Tutto questo lo ripetiamo e lo sottoli-
neiamo non ¿colpa dei singoli artisti.
36
AVVENIMENTI
ma é precisa responsabilitá di chi
organizza la “scaletta” che deve
essere varia e diversa, non soltanto
per i nomi, ma anche per gli effetti
che vengono eseguiti. Uno spettacolo
di cióse up, in quanto spettacolo,
de ve rispondere alie stesse rególe di
uno spettacolo teatrale e perianto gli
deve essere riservata la stessa cura
organizativa, con adeguate prove,
collocazioni e valutazioei. "
A tutti gli artisti quindi un applauso
con 1'augurio di poterli rivedere in
piü ottimali condizioni di lavoro.
Ma se questo gala aveva i dífetti illu-
strati ancora non sapevamo il disa¬
stro che ci attendeva il sabato sera*
11 successo del CRAZY MAGIC
SHOW della precedente nunione,
aveva spinto gli organizzaton a pro-
porre il numero 2. non tenendo pre¬
sente che per le produzioni teatrali e
cinematografiche, a meno che non
sia RAMBO, é dífficilissimq, se non
impossibile, bisare i successi.
Inoltre il metiere in scaletta 10 artisti
comporta una lunghezza di spetta¬
colo eccessiva che, soprattutto se di
un solo genere, non puó che stancare
il pubblico e quindi penalizzare
anche gli artisti migliori.
Questi erano sicuramente:
PATRICK PAGE, con il suo prege-
vole numero delio scozzese, ormai
un classico. LISA DHORA un
numero femminile di trasformismo
alia “Fregoir di eccezionale valore,
ridotto pero da una presentaziooe
sminuente per Teccesso di paragone
con Brachetti, con cui peraltro la
DHORA non ha niente a che fare, se
non di eseguire lo stesso genere di
magia. JONNY LONN con il suo
numero irónico, tan te volte apprez-
zato, e sempre godibilísimo, ma che
essendo "passato' 1 per ultimo ha tro-
vato un pubblico ormai stanco ed
innervosilo* MAHKA TENDO con
un eccezionale numero di manipola*
zione, quello stesso che gli valse,
qualche anno fa, il premio della gíu-
ria della F.I.S.M.
C’erano poí MIMOSA, un mimo
venuto apposta da Parigi, con un
numero troppo lungo per essere
apprezzato ed inscrito in un gala di
magia, se avesse chíuso sul bastone
volante e ci avesse evitato le gags con
il pailoncino avrebbe meritato di
essere incluso tra i migliori. FRAN¬
CESCO, la cui irruenza e simpatía
non seno pero bástate a rendere
valida la sua esibizione, anche in
questo caso troppo funga, CALDER,
fentrata in scena ed il look di ver-
tente ci avevano falto sperare in
meglio, ma la scelta degli elTetti,
quanto di piü banale e trito si puó
trovare sui banchi della fiera magiea,
nonché la lunghezza esecutiva non
hanno giocato a suo favo re.
Godibilísimo invece Fintervento
straordinario di FABIAN che ha con-
fermato tutte le sue doti di intrattení
tore con una "grande i Ilusione” vera¬
mente píacevole e nuova*
Poi pero sono arrivati i peggiori in
campo e cioé: il clown MARGHE-
RITO s che sará assai apprezzabile
nella animazione di teste per bam¬
bino ma che non puó essere inscrito,
almeno con il repertorio che ha pro¬
posto, in un gala di chiusura di un
congresso mágico, sia puré nazio-
nale. E FQREST, altro orfano di
arboriana memoria da Indietro
Tutta, se é vero che una rondine non
fa primavera é anche vero che tare
televisione non significa poter cal¬
care il palcoscenico per oltre 30
minuti, con una serie di gags ínsipide
ed inútilmente “allungate”.
La presentazione é stata cúrala da
MIRELLA ZOCCA, a cui cí légano
anni di simpatía e di fraterna amici-
zia, ed é proprio per questo che
vogliamo ricordarle che non si puó
fare tutto nella vita, che non si puó
arriare in scena, anche come con-
duttori, stanchi per delle giornate di
duro lavoro organizativo e che
comunque ¡1 conduttore o la condut-
trice deve supportare lo spettacolo ed
esserne il padrone di casa in tutte le
sue vestí e funzioni. Tanto per fare
un esempio: “non si puó citare un
improbabile festival per “bambini
maghí” a Gardaland, e dimenticare il
prossimo Convegno di SAINT VIN-
CENT che vede in Italia, per la
prima volta, alcuni dei piü grandi
nomi del panorama mágico mon-
diale, (Vedere il programma a pag.
6 di questo stesso numero)”.
Ma naturalmente ogní medaglia ha il
suo rovescio e quindi anche questa
riunione ha avuto i suoi momenti
POSITIVI e piü esattamente: 14 case
magiche espositrici con una varíela
di effetti, tradizíonalí e non, che
hanno sicuramente soddisfatto i por-
tafogli degli espositori ed il palato
degli acquiremi.
Le conferenze magiche, delle vere e
proprie lezioni di magia tenute da tre
grandi artisti - ROBERTO GIOBBI
in cartomagia, MAHKA TENDO in
manipolazione e PATRICK PAGE
in magia generale, e meno male che
c’erano loroüf
in conclusione una riunione da
dimenticare alF80%, il ringrazia-
mento al C.M.I. per averci espítalo
con lo stand di QUI MAGIA, ad ELI¬
SA BETT A RICCI, che ha debuttato
ufficialmente come “art director”,
raugurio di poter daré prova di se, le
doti non le mancano, supponata da
una organizzazione e da una scelta
artística al livello delle passate mani-
festazioni del C.M.I. che non vanno
dimenticate, e suile quali questo inci¬
dente di percorso non getta ombre,
ma solo il monito, che non e questo il
momento di lasciarsi andaré, ma di
curare, sempre di piü, la propria
immagine, proprio in considerazione
degli impegni assunti e del molo che
riveste nella magia italiana ed inter-
nazíonaie*
E proprio in questa ottica non ci é
sembrata ottimale la scelta delfiora-
rio (venerdi sera alie 23) per la
riunione del consiglio e della assetn-
blea dei soci, proprio in funzione
delle importanti decisión! che dove-
vano essere prese ed alie quaíi, scarsa
presenza, stanchezza e fame, non
hanno dato eerto apporti positivi.
37
DALLA RFDAZIONE
IL TACCUINO
RECENSÍON1 E RICERCHE DI
MERCATO
II prestigioso mensile ASTRA, della
Rizzoli Editore, pubhtíca, nella
apposita rubrica, una lusíghiera
recensione della nostra rivista, sotto-
ponendoia cosí alT attenzione dei
suoi oltre 150*000 lettori (vedi;
ASTRA Ñr. 2/89 febbraio pag. 13).
Riteníamo puesto un piccolo suc-
cesso perché significa uscire dalEanv
bito del consueto “ambiente mágico”
e proporre una opportunitá di cono-
scere la prestigiazione a fasce di pub*
blico che se ne interessano ma non
sanno attraverso quali strade entrare
in questo mondo,
Quindi rintento é non “svelare ad
altri i nostri segreti”, ma raccogliere
quegli interessati che non sono
ancora arrivati alie ístituziooi - leggi
circoli magici - e da una ricerca di
mercato che abbiamo fatto eseguire
risultano i seguenti dati:
- la sommatoria dei soci apparte-
nenti ai vari circoli magici esistenti
in Italia é di circa 2.000 persone.
Considerando che molo di questi
fauno capo a piü circoli il numero
puó essere ridotto di circa il 25%.
Un numero esiguo che non potrebbe
daré luogo al seguente mercato com-
merciale:
- mohi editori tradízionali pubbli-
cano testí di prestigiazione (leader
del settore DE VECCHI di Milano)
che ha in catalogo una decinadi títoli
diversi che escono in prima tiratura
di 5*000 copie e che vengono regolar-
mente ristampati*
- le edizioni di STUPIRE, degli anni
scorsi, si sono attestati su una media
di vendita di circa 20.000 copie per
dispensa. Segno questo che esiste una
fascia “fedcle” d'acquisto che per
trenta setlimane ha seguito* in edi-
coia T questa pubblícazione divulga-
Tony Binareiii
tiva.
- La BERO TOYS che commercia-
lizza giochi magici in blister, in
gran di magazzini, grill autostradali e
cartolerie ha indici di vendita di
circa trentamiía pezzi per soggetto.
La sommatoria di questi numeri
anche applicando una riduzione sta-
tistica del 50% lascia presumere che
in Italia vi sia una utenza magicapari
a circa 10.000 unitá.
Valore numérico che mal si accorda
con i valori dei soci dei vari circoli,
ma anche su quelli delle maggiori
case magiche italiane, che vendono
anche per corrispondenza (PRO-
GETTO MAGIA - LA PORTA
MAGICA - DOM1NIK - PALMER1
CURIOSITÁ e MAGIA) che, media¬
mente contano su una utenza mas-
sima di trecento/quattrocento nomi-
nativi abituali. E se si potesse fare un
confronto dei nominativi, molti di
questi risulterebbero essere le stesse
persone.
In altri termini questo significa che
case magiche e circoli vivono in una
sorta di piccolo universo di adepti,
ma che al di fuori di questi esiste un
universo, almeno decuplicato, di
altri appassionati di magia, che senza
mire professionistiche, la praticano,
solo per il loro diletto,e non si inseri-
scono nel nostro mondo solo perché
non conoscono la strada.
Ció significa che circoli e case magi¬
che debbono fare opera di proseliti-
smo e promozione, che andrá tutta a
favore dei nostri interessi, per racco¬
gliere tutti quelli che si interessano di
questo argomento e che lo vivono
non in modo sociale ma in modo iso-
lato.
Cioé il raggiungimento dei “relativi
grandi numeri" puó daré solo luogo
ad un successo, come quello ameri¬
cano, di mercato do ve la magia e lo
spettacolo cti questo tipo ha un
grande riscontro anche perché é
grande il numero degli appassionati.
£ quindi giunta Tora di uscire alio
scoperto, di acquisire nuove posi-
zioni, di radunare attomo ai circoli il
maggior numero di appassionati per
potenziare tutte le attivitá che gli
fanno capo.
É altrettanto ovvio che questa aper¬
tura deve essere accortamente gestita
dai responsabili e le nuove adesioni
ocuíatamente vagliate per non daré
luogo ad una indiscriminata apertura
ai curiosi ed ai provvisori, ma btso-
gna offrire la possibilitá. a chi ne ha
un profondo interesse, di trovare
fácilmente la strada.
Per cui qualunque tipo di promo¬
zione puó essere valida, sempre che, i
suoi risuitati vengano attentamente e
sapientemente vagliati. In altri ter¬
mini se coloro che si avvicmano a
questo mondo, anche solíecitati da
una promozione di massa vengono
poi filtrati in modo SERIO e DIFFI-
CILE, senza una indiscriminata
ammissione del tipo: “... tutto e
súbito".
NUOVI CIRCOLI
Ci é giunta copiosa documentazione
di un nuovo circolo mágico, fondato
da KALVIN e MANUEL ad
IMOLA, ma con sede legale a Bolo-
gna, che, legato all’ARCI, intende
promuovere la magia in Italia con
corsi, riunioni spettacoli etc... Sulla
carta, gli intenti di questo circolo,
rilevati dal suo regolamento e sta-
tuto, non si differenziano da tutti gli
altri.
E anche, malgrado una roboante
pubblicitá, a base di manifesti e
volantini, l’iniziativa non sarebbe
deprecábale se non ci si ponesse la
seguente domanda: “... ve ne era
veramente bisogno?". II CLUB
MAGICO ITALIANO, da 30 e piü
38
DALLA REDAZIONE
anni leader del settore consente, con
gruppi e grappuscoli (Sezioni Regio¬
nal! e Gruppi cittadini) di fregiarsi a
moíti dei titoli di presidenti e dele-
gati, segretari e vice presidenti,
addetti alie pubbliche relazioni etc,.
Inoltre Torino vanta díte circoli indi-
pendenti, Milano altrettanto, i! Ring
del Y I.B.M. a Roma e quasi ad ogni
delegazione regionale si affianca un
circolo indipendente vedasi, la Sici¬
lia, PAbruzzo, la Liguria etc,..
Quindi anche se le intenzíoni sono
buone, le persone di tutta affidabi-
litá, di una ulteriore spaecátura del-
Pesiguo mondo mágico italiano se ne
poteva, forse, fare a meno.
Ma questo pensiero non é venuto né
aglí amici fondatori e fautori di que-
sta nuova íniziativa, né al Comitato
Direttivo del C.M.I., che forse, per¬
ché Píniziativa nasceva in Emilia,
sua sede naturale, ha agito con deter-
minazione, probabilmente eccessiva,
radiando i fondatori dal A.M.C,
minaccíando ulteriori azioni repres-
sive e diffidando i suoi soci da ade-
nre a tale inziativa.
Entrambe le posizioni ci sembrano
eccessive e mal orchestrate e per i
seguentí motivi:
- ínnanzitutto, prima di fondare un
Circolo indipendente, quelli del-
PABRACADABRA MAGIC CIR-
CLE, potevano avere un incontro
personale con la dirigenza del C.M.I.
per concordare una azione comune e
quindi “utilizzare” in modo unitario
le possibilitá offerte dalPARCl, che
evidentemente sponsorizza questa
nascita;
- inoltre la nascita di un nuovo cir¬
colo ad IMOLA, puó interessare, al
massimo gji utenti di Forli o di
Cento, non vediamo come un appas-
sionato di Bolzaoo o di Palermo, per
citare gli estremi, possa trarre van-
taggio o interesse da una “scuola
della magia 11 con annessa '"fiera
magica” che sí svolge, con frequenze
settimanali ad oltre 600 Km. da casa
sua.
- II problema non avrebbe quindi
dovuto coinvolgere il direttivo del
C.M.L, che per la posizione assunta,
é costretto ad un braccio di ferro con
un Club nascente e non ancora ope¬
rante, ma il suo delegato di zona
{GIANNI LORIA delegato per EMI¬
LIA ROMAGNA) che poteva inqua-
drare, con una determínata indipen-
denza, il nuovo anippo nel proprio o
con la costituzione di un “corpo cit-
ladino” o “iriter-regionale”.
Comunque ci auguriamo che la ver-
tenza nata e che ci ha coinvolto, in
quanto abbiamo ricevuto documen-
tazioni da entrambi i “contendenti”
venga quanto prima sanata per un
sempre maggiore successo della
magia italiana e dei suoi aderenti.
Al nascente circolo ABRACADA¬
BRA non possiamo che consigliare
una oculata selezione di eventuali
nuovi adepti, non vorremmo che le
parole “scuola della magia e corsi di
apprendimentó” fossero solo dema-
gogiche, ma una concreta realtá. Per
cui ravvicinamento di nuovi appas-
sionati deve avvenire con assoluta
gradualitá, il tipo di informazione e
cultura deve essere assolutamente
dosato in modo che la evoluzione del
nuovo iscritto non lo porti immedia-
tamente alia ZIG ZAG ed al MEN¬
TAL EPIC (tanto per fare un escul¬
pió) ma sia il giusto inizio che, come
tutti gli studi o i settori umani
cominciano dalle elementan, per
finiré, quando Pallievo é capace e
fedele, alP universitá.
Al CLUB MAGICO ITALIANO, che
da oltre 35 anni, regge, con non poca
fatica e capacité le sortí della magia
in Italia di vagliare con oculatezza la
possibilitá di utilizzare questa, even-
tuale, nuova forza per raccogliere
attorno a se nuove linfe vitali.
Non siamo mai favorevoli alie
“guerre” che comportano sempre
feriti, sia tra i vinti che Ira i vinci-
tori.
IL PROVERBIO; “Abbraccia forte il
tuo amico, ma ancora piu forte il tuo
nemico, facendo si che si possa muo-
vere di meno”.
IL PENSIERO: I! mondiate F.I.S.M.
del 1991 si avvicina a grandi passi e
mai come un questo momento le
forze della magia debbono essere
unite e solidali, perché se é vero che il
CLUB MAGICO ITALIANO si é
assunto onorí ed oneri di questa
manifestazione é anche vero che i
riflessi positivi e ci auguriamo non
negativi si ripercuoteranno su tutti
coloro che operano in questo mondo*
Per cui, per una volta, abbando-
tiiamo le piccole rí valitá, se possibile,
* diamo, almeno alPesterno la sensa-
rione che, veramente, “magia” signi¬
fica anche amicizia e fratellanza.
IL R1NGRAZI AMENTO: II
“nascente” circolo ABRACADA¬
BRA ci ha offerto la tessera di “socio
onorario”, speriamo che possa ben
figurare, nella “vetrina dei trofei” a
fianco a quella del CLUB MAGICO
ITALIANO ed alia “presidenza ono-
raria” del CIRCOLO BARTOLO-
MEO BOSCO DI TORINO, e come
sempre *.. ai posteri V ardua sen-
tenza!
LA PUBBLICITÁ
Dallo scorso numero QUI MAGIA si
é arricchita di una nuova rubrica,
quella delia pubblicítá che ha un
duplice scopo: tenere i lettori aggior-
nati su quanto di nuovo il mércate
mágico offre e proponendogli tutto
questo a casa senza bisogno del
dispendio di soldi e di energie neces-
sarie alia frequentazione di fiere
magiche.
Inoltre, le case magiche, proposte su
queste pagine, sono aziende di
ottimo livello che producono e/o
distríbuiscono prodottí di tutta affi-
dabilitá e questo é un ulteriore servi-
zio che desideriamo offrire ai 'let¬
tori.
Ai produtton offriamo una
“audience” cofia ed attenta alie
ultime novitá e quindi un potenzíale
cliente interessato al loro lavoro.
39
UNA MAGICA SERATA
F. Riccardi
Fernanda Riccardi, Daño Capulí, Sil van in un momento di reiax
Bísceglie 1 i febbraio c*a, + Qualche
settimana prima Famico DARIO
CAPUTI mi invitava a presentare
una serata deüa quale era Forganiz-
zatore: serata che prendeva lo spunto
dalLultima ricorrente manifesta-
zione del Caraevale 1989 “La Pento-
laccia”. Una serata elegante, aveva
promesso, con cena, música, danze
ed un solo avvenimento di grande
richiamo.
Per quest'ultimo aveva program-
mato il RECITAL MAGICO di SIL-
VAN*
II lócale "NETTUNO" é inscrito in
un modernísimo complesso sito Ira
Bísceglie e Molfetta e qui SILVAN,
invece di recarsi ín albergo per un
relax ristoratore del viaggio, si fer-
mava per lungo tempo per mettere a
punto, capiliarmente, alcuni neces-
sari accorgimenti tecníci che non
erano stati opportunamente predi-
sposti per consentiré lo svolgimento
di uno spettacolo del genere, Queste
osservazioní suí particolari che, ad
una prima lettura, potrebbero sem-
brarvi owi. de sí de ro introdurli volu-
tamente per fermare Fattenzíone dei
colleghi e sottolineare la minuziositá
delle fasí preparatorie alio spettacolo
e Fimportanza attribuita a SILYAN
ad ogm prevedíbile o imprevedihíle
fase del suo spettacolo,
Circa 300 i presentí: ogni ordine di
posto esaurito.
Alie 24 precise inizio del “Recital
Mágico 1 ’ di SILVAN, uno spettacolo
di oltre due ore, da solo, senza nes-
suna scenografia, senza grandi illu-
sioni. senza splendide ragazze levL
tate o segate a meta, senza attrezzi
scenici in compagnia solíanlo di una
piccola valigetta e del la sua Arte in
un cocktail di mentalismo, manipo-
lazione magia genérale con la parle-
cipazione del pubblico,
Al numero fínate, la personalissima
produzione di 140 carie, i presen ti
hanno tribútate a SILVAN un pro¬
longa! issimo c caloroso applauso:
lutti in predi in un'ovuzione intermi-
nabílc* Un momento veramente
eccezionale!
Ma non basta va ancora.
Alia tiñe foto ed autografi: non sol-
tanto per i presentí ma anche per
amici e parenti non presentí.
Erano esattamente le 5,20 del mal-
tino guando gli ultimi autogratl vení-
vano firmati sul cofa no de lia Jaguar
personaje di SILVAN con la con¬
sueta compostezza e disponibilitá*
Grazie a DARIO CAPULI ed alio
staff organizzativo per la serata ed un
ringraziamento particolare a SIL-
VAN per un riconoscimento in piu
alia sua Arte che, come Sn questo
spettacolo, ti emoziona e ti esalta.
40
STUDIO MAGICO “DOMINIK”
di Martorana Francesco
presenta
MAGIC CHAIR
Viene venduta in esclusiva regionale
Lit. 3.200.000
MASSIMO PESO LEVITATO Kg. 95
SI PUÓ RICHIEDERE CON TELECO¬
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Richiedere a: MARTORANA FRANCESCO
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prima parte "GlOCHl CLASSICC pagg. 148 disegni 243 L.
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seconda pane "GlOCHl CL.ASSICI” pagg. 156 disegni 320 L.
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E SUSSÍD1 GJOCHI DI DESTREZZA” pagg. 176 disegni 367
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seconda parte "GlOCHl PER MANJPOLATORF pagg. 160
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Quinto volume;
prima parte '"GlOCHl PER MANJPOLATORF pagg. 112
disegni 165 L. 15.000
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SPECIALF pagg. 112 disegni 152 L. 15.000.
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COMICA pagg. 176 disegni 372 L. 3 5.000
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- ROUTINE di palline - di monete, di Nevio Martini pagg. 1 2
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- MANIPÜLAZ1ÜNE scenica di carie, di Vinieio Meleri
pagg. 28 disegni 130 L. 15.000
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pagg. 20 disegni 76 L. 10.000
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pagg. 12 disegni 30 L. 10.000
2 CON CORDA. FORBICJ E TRE EVASION!, di Carmelo
Piccoli pagg, 12 disegni 60 L, 10.000
- TECNICHE PER PRQDUZIONE DJ COLOMRE, di
Domenico Dante pagg. 28 disegni 54 L, 15.000
- ROUTINE C ARTO MAGICA: Gli abiü detectives, di
Mario Bove pagg. 28 disegni 113 L, 15.000
- ESCURSIONE MAGICA, di Nevio Martini pagg, 28 dise¬
gni 87 L 15.000
- IL MENTA LIS MO PURO, di Giuseppe Bressan pagg. 32
disegni 14 L. 15.000
- TRILOGIA: Dis^omagia - RifBe-SufBe - Corde prodigiosa,
di G. Samá pagg, 76 disegni 153 L. 15,000.
lili
CONVOCAZIONI
19 MAGGIO - FANTASIO - Ore 20,30
FANTASIO, noto in tutto i i mondo per aver rivoluzi onato gli effetti
della apparizione e sparizione dei bastoni, ed aver “inventato" - sulla
stessa linea - una serie di effetti con ¡e cándele: Fantasio é anche ben
noto ai nostri lettori, in quanto collaboratore fisso di QU1 MAGIA, cui
abbiamo dedicato la copertina ed una ampio servizio sul Nr. 3/88,
Sará presente a Roma con la sua nuova conferenza, in anteprima sul
prossimo CONGRESSO DI SAINT-VINCENT.
Le riunioni si svolgeranno nella NOSTRA NUOVA SEDE DI
ROMA,
L’INGRESSO É RISERVATO, ESCLUSIVAMENTE. AI SOCI DEL-
L’LB.M. - RING 204 DI ROMA E/O AGLI ABBONATÍ DI QUI
MAGIA, IN REGOLA CON LE QUOTE DI ADESIONE PER
L’ANNO 1989.
Per informazioni e prenotazioni telefonare: PLAYMAGIC s.r.l.
Tel. 06/8108393 - Lunedi, Mercoledi e Venerdi dalle ore 16,30 alie
19,30.
Le prossime riunioni dei Ring 204 di Roma dell'I.B.M.
si svolgeranno nella nuova sede presso:
HOTEL NAPOLEON
P.zza Vittorio Emanuele, 105
00185 Roma - Tel. 06/737646
9 MAGGIO - LARRY DECKER - Ore 20,30
QUI MAGIA é lieta di presentare, per la prima volta in ITALIA,
i’eccellente ¡Ilusionista americano LARRY BECKER, grande speciali-
sta di mentaiismo da piü di 40 anni. LARRY presentera la sua visione
del mentaiismo per dimostrare come questa specialitá possa essere
appassionante e divertente.
Tutti i suoi effetti sono SEMPLICI - RAPIDI - EFFICACI - FACIL1 DA
COMPRENDERE e soprattutto DIVERTENTE Ognuno potra trovare,
nella sua conferenza, un effetto da includere nel proprio repertorio, anche
se quesío é impóstate sulla magia tradizionale e sul cióse up.
LARRY e anche moho noto per la sua routine “ROULETTE RUSSA”
che presentera nel corso della sua conferenza.
La conferenza durerá DUE ORE, nel corso delle quali presentera una
dozzina dei suoi effetti miglíori, cosí come altri 4 o 5 effetti che
saranno commercializzati. Tutto il materiale della conferenza é
descritto in una dettagliata LECTURE NOTES di circa 30 pagine.
LECTURE TOUR ORGANIZZATO DA "QUI MAGIA": 3 maggio C.L.A.M. - MILANO, 4 MAGGIO MAGIO
MOMENT- MILANO, 5 maggio C.M.I. - BOLOGNA, 7 MAGGIO C.M.S. - PALERMO, 8 MAGGIO C.M.A. -
PESCARA, 9 MAGGIO I.B.M. RING 204 - ROMA,